I danni delle lodi gratuite e dei premi facili

Se i genitori della precedente generazione evitavano scrupolosamente di lodare i propri figli, perché ritenevano fosse un atteggiamento sbagliato, oggi si assiste spesso alla tendenza inversa. Noi, oggi, tendiamo il più delle volte a proteggere i nostri pargoli dalla realtà e spesso li lodiamo quando non lo meritano, o li premiamo quando non hanno fatto niente di speciale; vorremmo preservarli dalle delusioni e allora accontentiamo spesso anche piccole richieste.

Le lodi hanno anche l’obiettivo di spingere i nostri figli a dare il meglio di sé; li sproniamo e li premiamo anche con la speranza che crescano più sicuri e forti degli altri, perché la vita riserverà loro dure lotte e noi vorremmo che arrivassero pronti alle sfide, che incontreranno. In realtà inconsapevolmente sottoponiamo così i nostri piccoli a forti pressioni psicologiche e li facciamo sentire oggetto delle nostre grandi aspettative. Tale atteggiamento, anziché rafforzarli come vorremmo, li porta a sentirsi frustrati ogni qualvolta non riescano a raggiungere l’obiettivo prefissato, che delusione provano se non fanno contenti mamma e papà! Così c’è il reale rischio che i piccoli, crescendo, sviluppino una pericolosa dipendenza dal consenso altrui, che potrebbe cronicizzarsi in età adulta.

Un altro effetto estremamente nocivo delle lodi gratuite e dei premi eccessivi è quello dello sviluppo nel bambino di un certo senso di superiorità; infatti il piccolo che viene costantemente sopravvalutato dagli adulti, tende a considerarsi migliore dei coetanei e, quando poi la sua superiorità non viene riconosciuta dal gruppo come si aspetterebbe, egli reagisce manifestando forte aggressività e senso di profonda frustrazione.

Se non saranno i genitori e chi si prende cura di lui a ridimensionare il suo io, non lo farà di certo il bambino, che, crescendo, diverrà sempre più narcisista ed egocentrico. Incoraggiare i propri figli e sostenerli è certamente molto importante, per favorirne la crescita, ma le lodi come i premi e le gratificazioni vanno elargite sempre a fronte di una precisa motivazione, affinché i nostri figli siano consapevoli dei propri limiti e anche delle risorse, che permetteranno loro di superarli. Pensiamo davvero che i bambini, per primi, non sappiano perfettamente rendersi conto della validità del loro operato? Quando ad esempio svolgono male un compito, sanno quali errori hanno commesso e lodarli genera in loro solamente confusione e una falsa percezione delle loro reali abilità; con le nostre lodi impediamo loro di scoprire quali siano le risorse che hanno a disposizione per superare i problemi.

Ecco perché dovremmo, sì, ricordarci sempre di encomiare e gratificare i nostri figli,  ma solo quando effettivamente se lo meritano e non dovremmo mai aver paura di parlare con loro degli errori, che eventualmente commettono, perché se insegneremo loro a riconoscere, che non sono perfetti, saranno poi in grado di  accettarsi e di migliorarsi, quando possibile, crescendo così in modo più equilibrato.

Dovendo contenere le lodi e i premi, possiamo d’altro canto aumentare  le nostre manifestazioni di affetto nei confronti dei nostri piccoli… quelle sì che non sono mai dannose, anzi tutt’altro.

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Mi hanno ucciso le fiabe. Come spiegare la guerra e il terrorismo ai nostri figli.

Durante l'osservazione del comportamento di alcuni bambini del suo Centro giochi di Masal, l'autrice - nota psicoterapeuta, rimane impressionata dalla seguente conversazione: "Secondo me dovrebbero dare il permesso agli americani di usare la bomba atomica così ne sganciano una su Bagdad ed è finita la guerra". Un'altro bambino risponde "Io penso che sia sbagliato perchè se butti una bomba atomica su Bagdad uccidi tutta la gente e poi anche...come si chiama..Aladino. Così uccidono tutte le nostre fiabe e non ci sono più fiabe". Dialogo surreale che mette in evidenza un problema molto serio: guerre, massacri di innocenti, armi chimiche, attacchi kamikaze ed eventi naturali incontrollabili: le notizie dei disastri colpiscono grandi e piccini e nessun mass media riserva spazi a loro adeguati per aiutarli ad impadronirsi della realtà.

In questo libro Masal Pas Bagdadi ha intervistato bambini e fermato i loro pensieri e le loro emozioni ma soprattutto ci insegna a stare loro vicini, a rassicurarli e a decodificare le loro paure sui grandi temi della guerra e della distruzione. Ci dice come dirglielo e cosa dirgli, cosa fargli sapere e cosa non fargli vedere, ci mette in guardia contro le difficoltà che si possono incontrare e ci suggerisce come affrontarle.

Un libro per entrare in sintonia con i propri figli, per comprendere i loro ragionamenti e percepire le realtà che possono provvedere al loro fondamentale bisogno di sicurezza.

autore: Masal Pas Bagdadi

editore: Franco Angeli

 

UN DUE TRE SCALA

"UN DUE TRE SCALA" è una nuova collana di libri illustrati per bambini, ideata da Tita e Teatro alla Scala, edita da Skira-Classica, che racconteranno ai più piccoli attraverso un linguaggio adatto a loro, il mondo della musica classica.

Il progetto nasce dall'incontro di testi e immagini ed è pensato per avvicinare i piccoli lettori al mondo della musica classica.

Ogni volume è realizzato con un'innovativa tecnica artigianale "a fisarmonica": leggibile da entrambi i lati, un formato originale, capace di trasformare il libro in un coloratissimo gioco interattivo. Una vera sfida ai supporti informatici ormai alla portata anche dei più piccoli

Libri dinamici e istruttivi (in edizione bilingue, italiano e inglese), che segnano la felice unione tra parole, arte illustrata e musica, grazie anche ai colorati disegni di navigati illustratori per l'infanzia.

Il primo volume "10 e più cose incredibili sulla Scala. Lampadine, uova e leggende a teatro" è illustrato da Brendan Wenzel e curato dal musicologo Marino Mora. Racconta un viaggio alla scoperta di tutti i segreti della Scala, davanti e dietro al sipario.

Il secondo volume "Giuseppino. Come il piccolo Verdi è diventato il grande Verdi" è dedicato all'infanzia di Giuseppe Verdi, nell'anno del bicentenario della sua nascita. Disegni di Gloria Pizzilli e testi di Marino Mora.
Tutti i volumi di "Un due tre Scala" sono in vendita in esclusiva presso La Scala Shop di Milano e sul sito internet www.lascalashop.it

In occasione della presentazione della nuova collana editoriale per bambini "123 Scala",
Skira Classica Srl e Tita, in collaborazione con l'Associazione L'ILOPERA, invitano le famiglie ad un
PERCORSO DIDATTICO al MUSEO TEATRALE ALLA SCALA DOMENICA 26 MAGGIO 2013

I partecipanti saranno condotti dai professionisti di L'ILOPERA attraverso le sale del Museo: alla visita guidata sarà affiancato un coinvolgente percorso didattico di approfondimento sull'opera lirica e sulle arti e i mestieri che la rendono probabilmente la forma di spettacolo più ricca e multidisciplinare che esista.

Potranno partecipare all'iniziativa le famiglie composte da almeno un genitore ed un bambino/ragazzo (fino a 18 anni) per un massimo di 80 persone.
Si potrà scegliere l'orario di ingresso fra i due seguenti (durata della visita 1 ora e mezza):
1. primo gruppo alle ore 9.30 (massimo 40 persone)
2. secondo gruppo alle ore 11.00 (massimo 40 persone)

Per prenotare la visita inviare un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:
• indicando nell'oggetto "26 maggio"
• indicando nel testo il numero di adulti e di bambini/ragazzi partecipanti
• indicando nel testo l'orario scelto (9.30 o 11.00)

La prenotazione sarà confermata oppure sarà comunicato l'esaurimento dei posti disponibili.

Il cammino dei diritti

Questo libro illustrato racconta in molto semplice ed immediato del lunghissimo percorso che in tutto il mondo uomini e donne di epoche diverse hanno fatto, nel riconoscimento dei diritti umani. Quando è stato, e dove è stato, che un Paese ha detto no ad una barbaria illuminando la strada non solo ai propri cittadini, ma anche al resto del mondo, perché potesse seguire il suo esempio?

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