Democrazia e crema di nocciole

Specchiarsi nei ragazzi, per vedere come siamo noi, è un esercizio raccomandabile.

- "Mi dici un cibo che non ti piace?"

- "La Nutella"

Sono cento bambini di prima media e novantanove hanno un trasalimento.
Quello che mi ha risposto chiude le spalle in tempo, prevedendo l'onda che gli si abbatte contro. Nel casino più totale il senso è bellicoso: "Nun è possibbbile", "Ma cccome se fa", "Ma che stai a dì", "E annamo", sono le reazioni dicibili.

 


"- Potreste inventare un modo per far sì che al vostro compagno venga voglia di assaggiare la Nutella?"


Il fior da fiore è cosi riassumibile: "Gliela faccio mangia' mentre dorme", "Lo ingozzo co' l'imbuto", "Gli dico che è un'altra cosa e lo frego", "Gliela nascondo fra due biscotti che gli piacciono".


Così piccoli e già così adulti.


Il tono intanto s'è alzato.
In questa scuola avvezza all'educazione civica, si valori democratici, all'intercultura, tra un poco ci scappa la crociata brandizzata Ferrero, contro il diverso, il sacrilego anutellato.


Poi si fa avanti una bambina. Per parlare quasi quasi chiude gli occhi.
"- Ti piacciono le nocciole?"
"- Si"
"- Lo sai che nella Nutella ci sono le nocciole? Sei capace di riconoscerne il sapore? E di distinguerlo dal sapore che non ti piace?"


La massa, in buona parte l'ha ignorata e si addanna a inventare pene per il reo e a gonfiare sdegno.


Abbraccio la bambina.


È vero. Le donne ci salveranno

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Mauro e il leone

Dei leoni certo bisogna avere paura, sono belve che possono diventare terribili. Ma un giorno, qui, una bellissima ragazza vestita di rosso dà il via a un patto magico fra i bambini e i leoni. È così che un bambino, Mauro, e un poderoso Leone, Ulisse, diventano amici per la pelle. Tanto che, come Ulisse è pronto a tutto pur di aiutare Mauro, anche il bambino si sente pronto a tutto quando è il leone che deve essere aiutato e difeso. Così comincia questa grande storia fittissima di avventure sorprendenti, in un mondo spesso popolato di personaggi infidi e malvagi.

È una storia famosa che ha affascinato moltissimi bambini.
Illustrazioni dell'autore.

Consigliato dai 5 anni

Il mare in fondo al bosco

…quella era un città buia fitta di misteri, una città piccola perché un bambino come lui, Paolo, potesse esplorarla e scoprirci dei segreti…

Trovò in terra dei libri, li guardò uno dopo l’altro e a poco a poco riuscì a leggerli. Intanto si accorgeva che quello che stava leggendo riusciva a vederlo anche se non c’erano le figure. “Forse - pensò - sto diventando anch’io un bambino inventato. Sarebbe divertente!”
A un tratto aprì un libro e dalle pagine si alzò una foresta: era un libro animato, di quelli da cui, quando si sfogliano, si vedono saltar fuori castelli, boschi, velieri, talmente belli che sembrano veri. Gli venne voglia di provare a entrarefra quegli alberi. Quella foresta poi era una giungla, certo zeppa di belve, di serpenti di insetti velenosissimi.
Be’ paura o non pauraaveva una gran smania divederla quella giungla, l’idea di passare dal buio di una città pericolosa, al buio di una foresta tropicale, adesso, lo tentava troppo.
Sentì delle voci e un gran correre: lontano nelle strade dei tipi loschi.

Il romanzo è una fantasticheria in cui, con ritmo crescente, compaiono città insidiose, giungle popolate di belve, mari in burrasca, magie luminose, grovigli di strade misteriose. I protagonisti sono bambini, bande criminali, mercanti di schiavi, maghi e mostri orrendi, pirati e scimmie, folletti e coccodrilli.

Età di lettura consigliata: da 4 anni.

autore: Pinin Carpi

editore: Einaudi Ragazzi

Le streghe

Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe.

Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete.

Come fare a individuarle?

Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perchè tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe.

Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi!

autore: Roald Dahl

illustrazioni: Quentin Blake

editore: Salani Editore