Magari accade

Se ci allenassimo un poco a ribaltare i punti di vista...

Una ragazza di vent'anni posta su Facebook la foto della sua auto. Dettaglio della fiancata, grigiometallizzata, lucida; con una succulenta striscia azzurra.

Scrive: "I risvegli della domenica mattina. Grazie, stronzo proprietario dall'auto blu. Per non aver lasciato manco un bigliettino di scuse. Che ti venga un cagotto fulminante".

 


Amiche e amici si affacciano sulla pagina unendosi in coro d'invettive e di compianti.


Magari, da qualche parte, c'è un cinquantenne, un padre. Che si è alzato quella stessa domenica mattina. E magari sta perplesso e un po' svuotato davanti al figlio. Che ha la bocca impastata, la lingua lessa, la testa pesante. Che non ricorda nulla degli sballi della sera precedente.


Magari quel padre lascia il caffè a metà e esce perché non sa che dire. Esce per cercare da qualche parte che cosa dire. E trova la sua auto blu con una striscia grigia. Che non si spiega. Esattamente come non si spiega che ci trovi il figlio a conciarsi a quel modo quando va divertirsi.


E in quel momento, proprio in quel momento di assenza di rivelazione, sente, ancor meno spiegabile, l'imminente arrivo di un cagotto fulminante.

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Anche le cose hanno un'anima

Finalmente una raccolta di racconti per l'infanzia scritta con il cuore. 

"Anche le cose hanno un'anima " di Claudia Volpe non narra di vampiri, fantasmi e mostri spaziali che alimentano gli incubi dei bambini. Solo storie di oggetti comuni, ma con l'anima ed i sentimenti veri di ogni giorno.

Gli oggetti "parlano" ai bambini e così li vedrete giocare e colloquiare, oltre che con i giocattoli, anche con le pentole della mamma, con le mollette, con la frutta Certo, ogni epoca ha dei personaggi particolarmente cari ai bambini e, nel terzo millennio, tra mille sofisticati giochi elettronici e libri che narrano di invincibili eroi spaziali e terrestri e di mostri più o meno spaventosi, io credo che ci sia ancora un po' di spazio per le storie semplici che narrano di buoni sentimenti; passano gli anni, ma il cuore dei nostri bambini rimane sempre lo stesso, in qualsiasi tempo si viva, perché l'essenza più vera dell'infanzia è costituita principalmente di fantasia e teneri affetti. Leggi tutto...

Requiem per il giovane Borgia

 

Si tratta di un romanzo storico e nello stesso tempo di un avvincente giallo scritto da due giovani autrici milanesi esordienti che hanno svolto approfondite ricerche storiche sulla opulenta e maestosa Roma rinascimentale e le ricche corti italiane, soggiogate dalla morale del tempo, individualista e brutale, tesa al conseguimento dei fini senza curarsi dei mezzi con i quali ottenerli.

La vicenda parte dal brutale omicidio di Juan Borgia, duca di Gandia, figlio prediletto di papa Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia.

Chi è il mandante dell'assassinio? L'indagine non è facile. È possibile il movente politico (il dominio dei Borgia è inviso alle potenti famiglie romane, agli Orsini, agli Sforza di Milano, a Guido da Montefeltro, ai baroni romani e a molti prelati che disapprovano la scandalosa condotta del papa), ma può essere un movente passionale o può essere maturato nell'ambito familiare....

La scrittura è scorrevole e varia e si presta facilmente ad una trasposizione filmica.

autore: Elena Martignoni, Michela Martignoni

editore: TEA

Mauro e il leone

Dei leoni certo bisogna avere paura, sono belve che possono diventare terribili. Ma un giorno, qui, una bellissima ragazza vestita di rosso dà il via a un patto magico fra i bambini e i leoni. È così che un bambino, Mauro, e un poderoso Leone, Ulisse, diventano amici per la pelle. Tanto che, come Ulisse è pronto a tutto pur di aiutare Mauro, anche il bambino si sente pronto a tutto quando è il leone che deve essere aiutato e difeso. Così comincia questa grande storia fittissima di avventure sorprendenti, in un mondo spesso popolato di personaggi infidi e malvagi.

È una storia famosa che ha affascinato moltissimi bambini.
Illustrazioni dell'autore.

Consigliato dai 5 anni