Magari accade

Se ci allenassimo un poco a ribaltare i punti di vista...

Una ragazza di vent'anni posta su Facebook la foto della sua auto. Dettaglio della fiancata, grigiometallizzata, lucida; con una succulenta striscia azzurra.

Scrive: "I risvegli della domenica mattina. Grazie, stronzo proprietario dall'auto blu. Per non aver lasciato manco un bigliettino di scuse. Che ti venga un cagotto fulminante".

 


Amiche e amici si affacciano sulla pagina unendosi in coro d'invettive e di compianti.


Magari, da qualche parte, c'è un cinquantenne, un padre. Che si è alzato quella stessa domenica mattina. E magari sta perplesso e un po' svuotato davanti al figlio. Che ha la bocca impastata, la lingua lessa, la testa pesante. Che non ricorda nulla degli sballi della sera precedente.


Magari quel padre lascia il caffè a metà e esce perché non sa che dire. Esce per cercare da qualche parte che cosa dire. E trova la sua auto blu con una striscia grigia. Che non si spiega. Esattamente come non si spiega che ci trovi il figlio a conciarsi a quel modo quando va divertirsi.


E in quel momento, proprio in quel momento di assenza di rivelazione, sente, ancor meno spiegabile, l'imminente arrivo di un cagotto fulminante.

Pin It
Accedi per commentare

Il libro di tutte le cose

Ho appena finito di leggere questo magnifico libro.

È ambientato in Olanda, il protagonista si chiama Thomas. Lui vive in un mondo tutto suo, si rifugia nella sua testa, perché non accetta la realtà. Lui però la realtà, in una parte della sua testa la conosce. Thomas sa che il padre fa cose sbagliate e che gli preferisce la sorella, che secondo lui ha un cervello di gallina, ma nel corso del romanzo avrà modo di fargli cambiare idea.

Leggi tutto...

TANDEM, due storie che viaggiano insieme

Si dice spesso che il piacere di leggere cresce leggendo. All'inizio però non sempre le cose sono facili per i piccoli lettori alle prime armi. Diventa quindi fondamentale aiutare i bambini a non spaventarsi davanti ad un libro facendo in modo che invece ne siano attratti sentendo il desiderio di toccarlo, sfogliarlo, leggerlo. Impareranno così che i libri sono contenitori di emozioni che aiutano a fantasticare e noi saremo riusciti a trasmettere il desiderio e il piacere della lettura.

Leggi tutto...

Flicts

Flicts è un colore triste e solitario perché nessuna cosa intorno ha quel colore e nessuno vuole giocare con lui. Flicts non è rosso, non è giallo, non è verde, non è blu. Il sole è giallo, il cielo è azzurro, i fiori sono rossi, arancioni, rosa. Ma niente è flicts. Nessun colore lo invita a fare il girotondo, tutti hanno da fare quando lui li cerca. Finché non scopre che .... la luna è flicts. Pochi hanno visto il vero colore del suolo lunare, ma Armstrong, il primo astronauta che ha messo piede sul nostro satellite, garantisce che la luna ha quel colore, con tanto di autografo. 

Un librino bello, colorato. Flicts in realtà è una specie di ocra, colore forse "normale" per noi, ma ogni bimbo in realtà si sente un po' flicts, a volte. Vorrebbe essere uguale agli altri e invece è diverso. Le chiavi di lettura sono tante e secondo me ha una poeticità semplice ma commovente.

Alves Pinto Ziraldo è tra i più conosciuti autori per l'infanzia in lingua portoghese.

Consigliato per l'età prescolare. 

autore: Alves Pinto Ziraldo

editore: Editori Riuniti