31 Maggio: Giornata Mondiale senza tabacco - La situazione in Italia tra i più giovani

Il 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale senza tabacco: per i fumatori c’è l’invito ad astenersi dal fumo per un giorno e naturalmente, con l’occasione, a prendere in considerazione l’idea di smettere per sempre; per tutti è un momento per fare il punto della situazione sulla diffusione del tabagismo nel mondo e per sottolineare i suoi effetti negativi.

 

In Italia l’ultimo Rapporto Nazionale sul Fumo, presentato a maggio 2015 su dati 2014, per quanto riguarda il numero di fumatori nella fascia 15/24 anni evidenziava un dato in diminuzione rispetto al 2013, ma in aumento rispetto al 2011 e al 2012. Inoltre secondo la Global Youth Tobacco Survey, un’indagine condotta dal 2010 al 2014 in collaborazione con l’Università di Torino, tra gli studenti del terzo anno delle medie e del primo e secondo anno della scuola secondaria, il 23,4% degli studenti fuma sigarette. Ancora una volta una percentuale in aumento visto che erano il 20,7% nel 2010.

Sull’onda di questi dati a settembre 2015 è partita la campagna contro il fumo “Ma che sei scemo???” del Ministero della Salute che ha come protagonista l'attore Nino Frassica. Negli ultimi decenni la scuola era stata considerata il luogo più adatto a diffondere informazioni sulla salute. Oggi non è più così: anzi, per quanto riguarda le sigarette, proprio in ambiente scolastico molti giovani iniziano a fumare, stimolati dall’esempio dei coetanei. Sembra quindi più efficace ricorrere ai mass media (radio, tv e giornali) per veicolare messaggi di tipo preventivo. Gli interventi più efficaci sono quelli che puntano in modo combinato sulla capacità personale di resistere all’offerta di fumare e sulla capacità di prendere le distanze dalle pressioni dei pari; inefficaci si sono invece rivelate le campagne solo informative. Lavorare sulla diversità quindi, sull’autostima e la capacità di non seguire passivamente il gruppo.

Accanto alle varie iniziative di dissuasione, riflessione e informazione, ci sono poi le decisioni legislative per contrastare il fumo. Proprio di recente, è entrata in vigore la Direttiva Europea sul Tabacco che l’Italia ha recepito entro il 20 maggio 2016, quindi tra i primi paesi dell’Unione Europea. Ecco le principali novità:

  • I pacchetti di sigarette conterranno immagini choc (il 65% della superficie) che illustreranno chiaramente i danni provocati dal fumo
  • È proibito ogni accenno promozionale
  • Sarà vietato fumare in presenza di minorenni e donne incinte
  • Ci saranno multe salate (fino a 300 euro) per chi getta per terra i mozziconi
  • Sarà vietato fumare in auto, anche se in sosta, in alcune aree aeroportuali e all’aperto in zone particolari (il fumo è bandito in prossimità degli ospedali pediatrici, ma anche dei reparti di ginecologia ed ostetricia)
  • Non si troveranno più i pacchetti da 10 sigarette e le confezioni di tabacco inferiori a 30 grammi
  • I tabaccai sorpresi a vendere sigarette a minori avranno la sospensione della licenza e una multa da 4000 euro, per la prima volta. Alla seconda infrazione la licenza verrà revocata e sarà comminata una multa di 8000 euro
  • Il divieto di vendita ai minorenni si allarga alle sigarette elettroniche e relative ricariche contenenti nicotina

Il Rapporto Nazionale sul Fumo 2016 redatto come ogni anno dall’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga del Ministero della Salute, sarà presentato a Roma il 31 Maggio 2016 in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco nell’ambito del XVIII CONVEGNO NAZIONALE TABAGISMO E SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

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Il Segreto dei Bambini Felici

“Perché tanti adulti sono infelici? Pensate a tutte le persone che conoscete, che hanno problemi come la mancanza di fiducia in se stesse, oppure l’incapacità di prendere decisioni, o di rilassarsi, o di fare amicizia. D’altronde spesso si rimane colpiti dall’allegria e dall’ottimismo che alcune persone dimostrano costantemente. Per quale ragione, dunque, alcuni individui sono più sereni e più equilibrati di altri, nonostante le avversità?

Semplicemente, l’infelicità di molte persone deriva da un condizionamento. Durante l’infanzia, queste persone sono state inconsapevolmente condizionate all’infelicità e durante l’età adulta si sono comportate di conseguenza. Leggendo questo libro scoprirete forse che, senza volerlo, state ipnotizzando i vostri figli in maniera tale da indurli a disprezzare se stessi e state creando così, in loro, molti problemi che forse li affliggeranno per tutta la vita. Nondimeno ciò non è affatto inevitabile. Potete insegnare ai vostri figli ad essere ottimisti, affettuosi, valenti, felici e ad avere la possibilità di condurre una vita lunga e prospera.”

Un manuale che darà ai genitori più fiducia in se stessi, rendendoli più forti, più capaci di amare, più rilassati e... più felici.

autore: Steve Biddulph - Illustrazioni A. Stomann

editore: Tea Libri

Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann

Il Primo Ministro prese posizione dietro il podio. Nella stanza, tutti aspettavano in silenzio. In tono fermo e solenne annunciò: «Devo informare che recentemente i servizi segreti israeliani hanno catturato uno fra i maggiori criminali nazisti, Adolf Eichmann, responsabile insieme ad altri dirigenti nazisti di quello che essi stessi avevano definito "la soluzione finale del problema ebraico", cioè lo sterminio di sei milioni di ebrei europei. Adolf Eichmann si trova attualmente in carcere in Israele e presto sarà condotto in tribunale in conformità alla legge per i reati commessi dai nazisti e dai loro alleati». 

Neal Bascomb è giornalista, saggista e autore di molti bestseller per adulti, tra cui "Hunting Eichmann", dal quale è stata tratta la versione per ragazzi, intitolata appunto: "Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann."

Il libro descrive nei minimi dettagli e con dovizia di particolari quella che fu la cattura di Adolf Eichmann, capo del dipartimento IVB4, la divisione delle SS responsabile della "soluzione finale", che dopo la fine della seconda guerra mondiale partì dall'Italia per l'Argentina dove cominciò una nuova vita insieme alla sua famiglia.
Nonostante il suo tentativo di vivere una vita nell'anonimato per non farsi scoprire, verrà individuato, infatti, David Ben Gurion, primo ministro israeliano, decide di inviare in Argentina un gruppo scelto di spie del Mossad (servizi segreti israeliani) molte delle quali avevano perso familiari nei campi di concentramento, con il compito di catturare e trasportare a Gerusalemme, in assoluta segretezza, l'emblema dell'orrore dell'Olocausto. Lì sarà oggetto di uno dei più importanti e significativi processi contro i crimini perpetuati dai nazisti. 

Il 27 gennaio 1945 è la data in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo l'omonimo campo di concentramento, cinquantacinque anni dopo, nel 2000, è stata scelta questa data per commemorare ogni anno le vittime del nazismo.

Il libro di Bascomb mette in evidenza due aspetti che raramente vengono toccati quando si parla di antisemitismo ai ragazzi: il primo e alquanto intuitivo, è che la fine della seconda guerra mondiale non ha significato la fine dell'ideologia nazista che anzi ha continuato a serpeggiare sia tra chi aveva vissuto la guerra così come tra i giovani, nei paesi europei come in quelli oltre oceano.
Un esempio è l'Argentina: simpatizzante nazista che è uscita dalla sua neutralità politica e si è schierata con gli Alleati solo poco prima della fine della guerra, quando oramai era chiaro che le potenze dell'Asse sarebbero state sconfitte. Il suo appoggio agli Alleati è stata una scelta politica intelligente e durante gli anni dopo la fine della guerra ha aiutato diversi esponenti del partito nazista a nascondersi cambiando identità.
Per questo motivo, la cattura di Eichmann da parte del Mossad è stata un'operazione molto rischiosa da svolgere in completa segretezza.

Il secondo aspetto è l'importanza che ha avuto per il popolo ebraico e il neonato stato di Israele il processo a Eichmann. L'autore infatti scrive: "il processo si rivelò quasi più importante nel campo dell'educazione che in quello della giustizia" perché per la prima volta, dopo il processo di Norimberga, permise ai sopravvissuti di parlare apertamente delle loro esperienze. Fu un processo di educazione per i ragazzi che dovevano conoscere ciò che era stato fatto al popolo ebraico e contemporaneamente Israele legittimava così la nascita del paese, che assumeva quindi il vessillo del rifugio di tutte le vittime del genocidio che era stato commesso.

autore: Neal Bascomb

editore: Giunti editore

Manuale a uso dei bambini che hanno genitori difficili

Con molto humour Jeanne Van den Brouck, pseudonimo dietro il quale si nasconde una psicoanalista parigina, cerca tutte le situazioni familiari in cui possono incappare i bambini di ogni età, attraverso le quali essi devono costruire la propria personalità e “educare” i loro genitori difficili.

Un estratto:
In breve bisogna aiutare quanto più si può la maturazione dei genitori; in caso contrario saranno soltanto dei “grandi” sempre più decrepiti ma non diventeranno mai adulti. Sembra siano i figli adolescenti quelli che si accollano più volentieri questa parte del lavoro educativo. Si tratta essenzialmente di scuotere le strutture sclerotiche nelle quali i genitori tendono a rinchiudersi appena cessano di venir stimolati. Per permettere ai genitori di conservare l’agilità necessaria, il figlio diventa allora fonte di difficoltà permanenti a tutti i livelli: affettivo, morale, intellettuale, materiale. Il lavoro è enorme, spossante e impegna tutta l’energia del figlio. In molti casi si rivela anche deludente: spesso i genitori non si rendono conto degli sforzi compiuti per loro e non mostrano alcuna riconoscenza. A volte si ribellano, o reagiscono con atteggiamenti quasi paranoici. Soltanto i figli pronti a pagare di persona dovranno dunque intraprendere un lavoro tanto ingrato.

autore: Jeanne Van den Brouck (tradotto da A. Vittorini)

editore: Cortina Raffaello