Progetto Mapec-Life. Monitoraggio degli effetti dell’inquinamento atmosferico sui bambini.

Sono già stati ampiamente studiati  gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute dell’uomo: gravi patologie cardiache e respiratorie e diffusione del cancro al polmone a causa degli alti livelli di particolato atmosferico (il famoso PM).  Rimangono da approfondire le conseguenze sui bambini che sono i soggetti più vulnerabili perché si muovono di più, trascorrono più tempo all’aria aperta, respirano una maggior quantità di aria e non hanno ancora compiutamente sviluppato gli organismi di difesa. Si tratta quindi di indagare in  particolar modo gli effetti biologici precoci, cioè di capire se l’inquinamento dell’aria possa provocare effetti tossici e danni nel DNA che possono predire anche l’insorgenza di malattie croniche in età adulta.

 

 

Il progetto MAPEC_LIFE è stato approvato nel 2013 dalla Commissione Europea, è iniziato nel gennaio 2014 ed è finito nel dicembre 2016, ha coinvolto 5 città italiane a diverso grado di inquinamento atmosferico: Torino, Brescia, Perugia, Pisa, Lecce.  1149 i bambini  reclutati nell’intero studio. Obiettivo: valutare  la  presenza  di  effetti  biologici precoci nelle cellule della mucosa boccale di bambini in età scolare.

Si sono considerati diversi aspetti : analisi cliniche della mucosa boccale, analisi della qualità dell’aria, questionari sugli stili di vita dei bambini e infine creazione e  distribuzione di un pacchetto didattico educativo per bambini ed insegnanti.

Va subito detto che i test  hanno evidenziato un livello di danno al DNA nelle cellule boccali complessivamente modesto, va tenuto presente però che anche livelli bassi di marcatori di effetto biologico possono essere una spia di possibili futuri effetti nocivi sulla salute.  Dall’analisi dei questionari è emerso che alcuni fattori sono associati alla frequenza di micronuclei (piccoli nuclei accessori rilevabili nelle cellule che hanno subito un danno al DNA) nelle cellule dei bambini: una alimentazione sana che segue i principi della dieta mediterranea, riduce il danno del DNA, mentre l’esposizione al fumo passivo e il sovrappeso lo aggravano. L’effetto biologico precoce è influenzato anche dalla stagione (in inverno è maggiore rispetto alla primavera), dall’area geografica (maggiore nei bambini di Brescia e Pisa) dalle concentrazioni di  benzene, PM2,5,  SO2,   ozono   e   IPA.

Sul sito del Progetto è possibile trovare anche schede informative per gli adulti e cartoni animati e videogames per i bambini che spiegano i concetti fondamentali alla base del progetto come: inquinamento atmosferico, effetti sulla salute e sulle cellule, strategie di prevenzione e stili di vita sani.

Link: http://mapec-life.eu/index.asp

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Jack il puzzone

Immagina la scena: sei in classe, e tutto sembra tranquillo. All’improvviso, qualcuno sgancia una puzza terrificante. Silenzio. Ora immagina questo: tutti si voltano, e danno la colpa a TE!
E’ quello che succede a Jack, ed è la fine: diventa il puzzone più famigerato della scuola. Ma lui non si perde d’animo e chiede aiuto alla scienza. Obiettivo: liberare se stesso e il mondo dalle puzza delle puzze! Chissà che non riesca davvero a brevettare l’invenzione del secolo? Tappatevi il naso e preparatevi a ridere! Una lettura esilarante, accompagnata dalle illustrazioni di AntonGionata Ferrari, Premio Andersen 2007 come miglior illustratore italiano.

L’autore: Raymond Bean è un insegnante di quarta elementare (la classe di Jack!). Questo è il suo primo libro. Uscito come un’autoproduzione, Jack il Puzzone ha scalato le classifiche ed è stato già tradotto in cinque Paesi. Raymond ha sempre sognato di scrivere libri. Nato a New York, nel Queens, prima di insegnare e scrivere, ha lavorato in produzioni televisive e cinematografiche. Ama ridere. Sposato, con un figlio, vive a New York.

autore: Raymond Bean

editore: Il castoro

Libri di Marcello Bernardi

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I ragazzi felici di Summerhill

L'esperienza della scuola non repressiva più famosa al mondo

Quanta libertà è giusto concedere a un bambino, a un ragazzo? E quando la libertà si trasforma in licenza?

Summerhill è la scuola che Neill fondò in cui il principio inspiratore è un'educazione che non ha bisogno di ricorrere alla paura. Una scuola senza autorità dove le regole sono dettate da un'Assemblea Generale formata da alunni e insegnanti in cui il fondatore ha lo stesso potere di voto di un fanciullo.

Neill dimostra che la libertà funziona, che i bambini sono capaci di autoregolarsi qualora non abbiano già assorbito il sistema educativo violento e coercitivo delle scuole tradizionali.
Summerhill ha uno spirito comunitario e di autogoverno in anticipo sui tempi. Questo avviene perché la scuola stessa è un'isola:
Neill non si propone di cambiare la società, lui desidera solo che i suoi ragazzi siano felici. Quando un ragazzino arriva a Summerhill inizialmente è disorientato e approfitta di tutto quello che si pensa (sbagliando) sia "libertà", ovvero fare quello che si vuole. A Summerhill le lezioni sono facoltative, se un bambino non vuole imparare a leggere e a scrivere non lo fa, e non è giudicato ma viene trattato con rispetto. Eppure entro breve tempo (quasi) tutti frequentano le lezioni, rispettano la libertà degli altri e se questo non avviene, gli stessi bambini decidono la sanzione, nell'assemblea settimanale di autogoverno.

E' una bella utopia, un invito a riflettere sulla violenza e sulle ipocrisie del nostro sistema scolastico, una proposta di antiscuola inimitabile, perché molte scuole ispirate a quel modello scambiarono proprio libertà con licenza, l'errore più comune che proprio Neill stesso tendeva a sottolineare: libertà non è assenza di regole come molti credono, ma è autoregolazione. La comunità infatti si detta da sola le regole, spesso ferree e precise, improntate sul rispetto reciproco.

autore: Alexander S. Neill

editore: Red Edizioni