Col sorriso sulle labbra

La signora accanto, si agita. Si muove a scatti. Tirata pure in viso, con un sorriso standard che stona un poco con tutto quel nervoso.

 

Il treno è partito da poco e il suo viaggio pare le risulti durato già abbastanza.
Inanella tre o quattro telefonate in fila. Non ascolto. Percepisco solo la straniante sensazione di una voce tenuta bassa quasi a sussurro e gestita con i ritmi e gli accenti di cazziatoni a raffica. Sempre col sorriso.
Della nuova telefonata mi arriva distinta una sequenza:
"Hai cambiato idea. Hai cambiato idea. Hai cambiato idea un'altra volta. Perché hai cambiato idea? ...
Va beh, va bene, hai cambiato idea. Chiedimelo in un altro modo. Avanti, chiedimelo in un altro modo. Hai un altro modo per chiedermelo? Questo non è il modo di chiedermelo, hai un altro modo per farlo?..."
La sbircia e il sorriso non le cede affatto. Anche se la mano sinistra strangola il foulard che si è portato dal collo al grembo.
"No. No. Ho detto no. Mi sono rotta il cazzo. Adesso mi sono rotta il cazzo. Mi sono decisamente rotta il cazzo. Di un figlio così non so che farmene. È ora che impari l'educazione. Esattamente. Proprio. È ora che impari un poco di educazione. Vaffanculo".
Chiude la telefonata. Si aggiusta la collana. Si mette comoda. Chiude gli occhi. E s'addormenta. Col sorriso sulle labbra.
Pin It
Accedi per commentare

Il bambino arrabbiato. Favole per capire le rabbie infantili.

“Una rabbia infantile cela il più delle volte una situazione di conflitto e di sofferenza psicologica. Quando un genitore si trova di fronte a tali manifestazioni spesso si sente in un tunnel: vede che il piccolo sta male ma non riesce a individuare i reali motivi che si nascondono dietro il disagio e la sofferenza del proprio figlio.

Se riusciamo a capire che un bambino si arrabbia perché sta soffrendo per qualcosa che impedisce il suo naturale processo evolutivo, è più facile anche per noi adulti cercare dentro di noi delle strade diverse per aiutarlo a sciogliere i suoi nodi.

Attraverso l’uso di favole, che prendono spunto da storie reali, questo libro offre alcuni suggerimenti per aiutare gli adulti a comprendere meglio le rabbie infantili.” 

 

autore: Alba Marcoli

editore: Mondadori (collana Oscar saggi)

Accetta la e-sfida

Leggi tutto...

Che forza papà!

Un gruppo di vivaci bambini conversando tra loro riflettono su quanti tipi di papà ci sono al mondo.

Dai loro racconti viene fuori che le tipologie sono le più variegate; ci sono papà che lavorano vicino e quelli che lavorano lontano, quelli che aggiustano automobili e quelli che "aggiustano" animali. Quelli che fanno la spesa, quelli forti, quelli coraggiosi, quelli che sanno fare tutte le faccende domestiche. Poi c'è chi ha due papà, quello biologico e quello di "cuore", ci sono papà che si frequentano tutto l'anno, altri solo nei fine settimana o nel periodo delle vacanze; alcuni singoli altri doppi...

Sarà Mario, che ha un papà single, ad aiutarli a capire che, quale che sia la tipologia del proprio papà, è importante ed unico il forte legame che unisce un padre al proprio bambino.

Una tenera storia da leggere insieme ai bambini, priva di stereotipi, piena d'ammirazione per i diversi tipi di papà, e che fa certamente sorridere e riflettere.

autore: Autore Isabella Paglia - Illustratore Francesca Cavallaro

editore: Fatatrac