Non tutte le storie ho voglia di raccontarle.

Michele Palazzetti l'autore della rubrica Esterno con figli, ci racconta come nascono le sue  "annotazioni a margine delle vite degli altri".

 

 

Quelle che scrivo, ho scelto di farlo nella speranza siano di stimolo a vedere ciò che a volte ci sfugge, nel nostro rapporto con i figli. A chiederci in che modo ci riguardi quel qualcosa di stonato, visto affacciandoci sulla storia di altri.

Non le commento, perché convinto che quello che ho da dire sia un imbuto stretto, che contraddice l'intento dichiarato. Quello che ho da dire è meno di quello che ciascuno può vedere.

Qualcuno non si ritrova, in questo gioco. Qualcun altro si trova scomodo e protesta. C'è chi ci vede una galleria di mostri, chi un esercizio facile di messa alla berlina.

Chi si diverte, chi per niente. Chi dice "ma dai".

Quando sei genitore e fai il genitore, hai poco tempo e poca lucidità per guardarti. Con questi sketch guardo fuori. Ad un Esterno con Figli. E mi specchio. 

E non sempre mi piaccio.

Non tutte le storie ho voglia di raccontarle. Ma di fronte a nessuna mi capita di pensare che non vorrei averle viste e vissute. Anche quando fanno male. Perché il passaggio delle persone nella mia vita, fosse pure d'un istante, non lo cancello mai.

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