Cercare lavoro è un lavoro

“Cercare lavoro è un lavoro” è la prima frase che mi sono sentita dire quando, all’alba dei miei 45 anni, ho perso il mio lavoro. Mi sono ritrovata a doverne cercare un altro, in un momento di grande crisi, in un mondo del lavoro che non riconoscevo più avendo iniziato a lavorare a 19 anni non ancora compiuti, in un momento storico in cui erano addirittura le aziende a cercare i nominativi a scuola delle persone interessate ad assumere.

Ho cercato di non perdermi d’animo e, da subito, ho fatto miei alcuni requisiti che ritengo fondamentali per una ricerca attiva di un lavoro, vale a dire: intraprendenza, costanza, pazienza, metodo ed informazione.

E’ controproducente chiudersi in casa, deprimersi e perdere tempo! Bisogna aprirsi al mondo senza vergognarsi, avvertire amici, parenti, vicini di casa, conoscenti, ex colleghi ed ex compagni di studi che siamo alla ricerca di una nuova occupazione.

È fondamentale aggiornarsi, seguire dei corsi di formazione, porsi degli obiettivi formativi per acquisire nuove professionalità, rinfrescare vecchie reminescenze scolastiche e, soprattutto, confrontarsi con persone di diversa età, nazionalità, estrazione sociale che condividono con te la stessa situazione. Questo aiuta a non isolarsi e, a volte, permette di instaurare amicizie destinate a durare nel tempo!

La mia giornata tipo consisteva nell’alzarmi al mattino, fare colazione, frequentare dei corsi di aggiornamento che duravano mediamente 160 ore mensili, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 con un’ora di pausa pranzo. Era un modo come un altro per sentirmi ancora attiva e impegnata.

Alla sera, dopo aver sbrigato le normali attività familiari, mi posizionavo davanti al PC per vagliare con attenzione le inserzioni pubblicate sui vari siti di offerte di lavoro (Infojobs, Indeed, Monster) o per iscrivermi nelle APL (agenzie per il lavoro). Passavo molto tempo a leggere e, nello stesso tempo, mi ponevo degli obiettivi da raggiungere.

Quanti curriculum inviati, quante telefonate, quante delusioni. Ma alla fine la costanza e la professionalità mi hanno premiata e sono diventata una delle numerose persone a contratto di somministrazione a tempo determinato con l’angoscia della scadenza contrattuale, del rinnovo, ma anche con tanta voglia di rimettersi in gioco e di capire  questo nuovo mondo del lavoro che stiamo lasciando in eredità ai nostri figli.

Un mondo dove non puoi chiedere un prestito, un mutuo, una rateizzazione se qualcuno non garantisce per te perché, non avendo un contratto di lavoro a tempo indeterminato, non offri garanzie.

Anche ora, nonostante sia di nuovo a casa dopo 3 anni di contratto a tempo determinato, continuo a credere che le cose possano cambiare, abbiamo il dovere di farle cambiare, di spingere i nostri ragazzi a non arrendersi mai, a combattere per qualcosa di migliore!

Per questo sono nuovamente qui a crearmi una nuova professionalità, nell'ambito delle Risorse umane e paghe, con la speranza di poter offrire un valore aggiunto alla società con la mia esperienza, la mia voglia di combattere e di non arrendermi. 

 

Siti per la ricerca di Offerte di Lavoro Online:

Infojobs è il punto d’incontro tra aziende che ricercano i migliori talenti e candidati alla ricerca di un nuovo lavoro o avanzamento di carriera, in modo rapido ed intuitivo.

Indeed motore di ricerca per trovare lavoro

Monster, leader mondiale nel favorire l'incontro tra persone e opportunità di lavoro, rappresenta un punto di incontro efficace tra candidati e Responsabili delle Risorse Umane, con prodotti e servizi che offrono una vasta gamma di opportunità e soluzioni personalizzabili.

Subito permette di cercare offerte di impiego regione per regione in maniera molto pratica e veloce.

Linkedln un servizio web gratuito , impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali

Pin It
Accedi per commentare

Il bambino perduto e ritrovato. Favole per far la pace col bambino che siamo stati.

“Gli adulti ritengono comunemente di poter pensare e agire in modo libero nei loro comportamenti abituali, mentre in realtà sono spesso condizionati dal bambino che sono stati, con la sua vitalità e creatività, ma anche con le sue realtà irrisolte, che possono interferire con le loro attuali relazioni, quella con i figli innanzi tutto.


Forse nel desiderio di evitare, ai figli, fatiche eccessive, gli adulti a volte spianano loro troppo la strada, impedendogli così di confrontarsi con le difficoltà che invece aiutano a crescere e a rinforzarsi: Altre volte, anche, aspettano da loro quei successi che invece a loro sono mancati e che consolino la loro basa autostima, e questo complica la vita sia a loro che ai figli.


Questo libro vorrebbe aiutare noi adulti, sempre attraverso delle favole costruite su molte storie reali condensate in una, a cercare di evitare che le ombre del nostro passato interferiscano troppo con la nostra relazione con i bambini e i ragazzi condizionandoli eccessivamente e involontariamente nelle loro scelte e nella disposizione mentale con cui affronteranno la vita.”

autore: Alba Marcoli

editore: Mondadori (collana Oscar saggi)

 

Il cammino dei diritti

Questo libro illustrato racconta in molto semplice ed immediato del lunghissimo percorso che in tutto il mondo uomini e donne di epoche diverse hanno fatto, nel riconoscimento dei diritti umani. Quando è stato, e dove è stato, che un Paese ha detto no ad una barbaria illuminando la strada non solo ai propri cittadini, ma anche al resto del mondo, perché potesse seguire il suo esempio?

Leggi tutto...

Rinoceronte

Scimmia si è svegliata male stamattina e dà un calcio a Uccello che cade in una pozzanghera.

Uccello diventa furioso a sua volta e se la prende con Rospo che lì sta facendo il bagno.

Rospo si agita e schizza Coccodrillo; anche quest'ultimo si arrabbia e colpisce Tartaruga con la coda.

Tartaruga è già pronta a bisticciare anche lei quando vede Rinoceronte... molto grande, molto forte, ma oggi Rinoceronte è soprattutto molto contento.

Ed ecco, come per contagio, che Tartaruga si calma e così a catena si calmano anche gli altri animali e tutto finisce in una grande risata, dove nessuno ricorda più i motivi dei litigi.

La forza, la tranquillità e la gioia di Rinoceronte sono servite per ritrovare la pace e la felicità.

Può capitare di svegliarsi malcontento, di cattivo umore, contagiando così il prossimo; litigio chiama litigio. E' bello vedere come la gentilezza e la gioia siano altrettanto contagiose e capaci di ristabilire l'armonia. Evviva i "rinoceronti" della vita quotidiana!

Per bambini in età prescolare.

autore: Lucia Scuderi

editore: Bohem Press Italia