Filmografia. I corti animati da non perdere a Natale, 2017

 

Eccoci al nostro appuntamento annuale con i corti animati per passare alcuni minuti in compagnia di storie uniche e genuine senza bisogno di dialoghi per poter essere universalmente comprese e apprezzate. Potete gustarvele mentre bevete il caffè o fate una pausa dal lavoro quotidiano, da soli o in compagnia dei bambini/ragazzi, per sorridere o pensare o commuovervi. Tanti i temi affrontati: la diversità, la famiglia, la coppia, l’amore, l’educazione, la crescita, i sentimenti, l’arte, il mondo in cui viviamo…Sono 40 per tutte le età e per tutti i gusti. Non dimenticate che se non avete ancora visto o desiderate rivedere i corti degli anni passati potete con un click riportarli in vita. (Natale 2015 - Natale 2016). Vi devo confessare che ogni Natale mi diverto moltissimo nella stesura di questa filmografia, spulciando qua e là tra queste immagini e sonorità di ogni tipo mi sembra di tornare un po’ bambina. Non bisognerebbe mai smettere di giocare e di viaggiare con l’immaginazione!

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.” Marcel Proust

Buona visione e Buon Natale!

 

Head up (Germania, 2015, 2:50’)

Di Gottfried Mentor - Rating: +3

Esplorando il mondo, si impara a vivere e a superare le proprie paure. Un adorabile capretto di montagna aiuta il padre a capire che andarsene in giro a giocare è un ottimo modo per imparare cose nuove.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=dWDIoW7f6js

 

Lambs (Germania, 2013, 4:12’)

Di Gottfried Mentor- Rating: +3

I genitori di una pecorella sono sotto shock perché il loro figlio non è come gli altri: fa muu invece di bee…

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=9Hq9rf0XgrI

 

Caminandes (Olanda, 2013, 2:30’)

Dal Blender Institute- Rating: +3

E un open movie (un film realizzato con programmi open source quali Blender, appunto) che ha per protagonista il lama più ghiotto di bacche e meno fortunato del mondo dell’animazione. Questo che vi proponiamo è il terzo episodio intitolato “Llamigos”.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=v-E7yCfVlBo

 

Lune et le loup (Francia, 2015, 5’)

Di  Patrick Delage, Toma Leroux- Rating: +3

E’ notte, in una città addormentata, in una cucina deserta, un microonde si accende, una bottiglia si riscalda, un neonato affamato strilla. Chi lo sfamerà?

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=o2ES9RD-trk

 

Alike (Spagna, 2015, 8’)

Di Daniel Martínez Lara, Rafa Cano Méndez - Rating: +7

 In una vita frenetica, Copi è un padre che cerca di insegnare al suo bambino quale sia il giusto cammino. Ma qual è quello veramente giusto? Vincitore del Goya per il miglior corto d’animazione.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/194276412

 

Piper (USA, 2016, 6’)

Di Alan Barillaro. Firmato Disney- Pixar - Rating: +7

Un pulcino di piovanello deve imparare a superare le sue paure per poter nutrirsi. Vincitore del Premio Oscar. 

Cortometraggio completo: http://www.ilgiornale.it/video/spettacoli/piper-nuovo-corto-pixar-emoziona-grandi-e-piccoli-1326881.html

 

A cloudy lesson (USA, 2010, 2’)

Di Yezi Xue - Rating: +7

Un nonno spiega al nipotino come realizzare nuvole, l’inizio sarà deludente, ma poi il risultato sarà bellissimo. Un corto che spiega come dovrebbe avvenire il processo di insegnamento/apprendimento.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=psZmAsH6I3Q

 

Spellbound (USA, 2016, 3’)

Di Ying Wu e Lizzia Xu - Rating: +7

 La sorella minore che prova invidia e odio verso la maggiore fa scaturire tutte le emozioni negative in un diario che si trasforma nell’incubo peggiore. Solo davanti al mostro che crea capisce che non vuole distruggere la bellezza ma al contrario la ama.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=TuNdTpjXkJ0

 

Bird of prey  (Olanda, 2015, 2:28’)

Di David de Rooij & Jelle Brunt - Rating: +7

 Due cowboys si fronteggiano per un duello: entrambi non perdono d’occhio una  borsa preziosa. Le loro mani stringono il revolver… Un avvoltoio è in attesa dell’esito dello scontro.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=5pEYOKjm1-E

 

L’Americano returns (USA, 2015, 2:56’)

Di Ricky Renna - Rating: +7

Nei corti gli autori mettono un po’ sé stessi. E’ il caso di questa anatra che canta e balla canzoni napoletane, ma le canzoni sono vietate dalla legge…

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/125967220

 

Tuurngait (Francia, 2011, 6’)

Di  Paul-Emile Boucher, Rémy Dupont - Rating: +7

In uno scenario di rocce e ghiacciai l’attenzione di un bambino sarà attirata da questo Tuurngait che per il piccolo popolo dell’Artico, gli Inuit, sono degli spiriti “birboni” che si divertono a tirare brutti scherzi all’uomo e che per riuscire nei loro intenti spesso assumono l’aspetto di animali. Il corto ha ricevuto numerosi premi.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=XaI-nEN2DRE

 

The Egyptian Pyramids (Francia, 2013, 3’)

Di Corentin Charron, Lise Corriol - Rating: +7

E’ la storia di un archeologo che cerca di scoprire il segreto delle piramidi egiziane, attento al cammello però!

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=j6PbonHsqW0

 

Weeds (USA, 2017, 2:30’)

Di Kevin Hudson - Rating: +7

 Un fiore è cresciuto in una parte di marciapiede dove non c’è acqua. Dall’altra parte invece c’è un bellissimo prato irrigato che promette una vita migliore. Un gruppo di artisti della Walt Disney Animation Studios vogliono aiutarci ad essere più empatici nei confronti degli immigrati?

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=LZ7BHEcjJUs

 

Silent (USA, 2014, 3’)

Di  Limbert Fabian - Rating: +7

Un piccolo Buster Keaton che ci fa ripercorrere in pochi minuti la  magia del cinema e della sua storia.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=KA6azZALMiE

 

Sweet cocoon (Francia, 2014, 6’)

Dalla Scuola Esma di Montpellier - Rating: +7

Candidato all’Oscar, racconta la storia di due insetti che decidono di aiutare un bruco in lotta con la sua metamorfosi. Finale sorprendentemente amaro.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=D0a0aNqTehM

 

A Tale of Momentum & Inertia (USA, 2014, 1:10’)

Di Kirk Kelley e Kameron Gates - Rating: +10

Un gigante di pietra riuscirà a salvare il villaggio? Ironico corto pluripremiato in diversi festival. Tecnicamente molto ben costruito.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/105788896

 

Extinguished (USA, 2017, 3:43’)

Di da Jacob Mann e Ashley Anderson - Rating: +10

Il corto, in perfetto stile Pixar, mostra cosa succede quando i cuori si infiammano: le conseguenze dell'incontro tra un ragazzo e la sua nuova vicina di casa, seguendolo mentre cerca di conquistarla, tra imprevisti e ostacoli di ogni genere.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/213947174

 

Pigeon impossible (USA, 2009, 6’)

Di Lucas Martell- Rating: +10

Un giovane agente segreto un po’ impacciato dotato di una valigetta superelettronica  deve guardarsi da un piccione molto intraprendente. Esilarante e da far invidia all’animazione Pixar.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=jEjUAnPc2VA

 

Escape (USA, 2017, 5’)

Di  Limbert Fabian, Brandon Oldenburg- Rating: +10

Il corto viene presentato come “poesia cinematica sul potere dell’invenzione”. Sul piano tecnico il progetto combina animazione 2D e 3D, miniature e tecnologia Dolby.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=H46Kil1k-m8

 

Taking the plunge (USA, 2015, 7’)

Di  Elizabeth Ku-Herrero, Nicholas Manfredi- Rating: +10

Cosa fareste voi se l’anello con cui state per chiedere la mano alla vostra dolce metà vi cadesse in acqua? Scopritelo in 7 minuti.

Cortometraggio completo:  https://www.youtube.com/watch?v=mtIUZBV9Ka4

 

Taking pictures (Gran Bretagna, 2015, 1:53)

Di Simon Taylor- Rating: +10

Con la semplicità e la purezza di un corto Pixar questo animatore britannico mostra quando “scatta” l’amore tra due fotografi. Per coloro che amano la fotografia e la tenerezza.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=gxlJN8bk6yg

 

The other pair (Egitto, 2014, 5’)

Di Sarah Rozik- Rating: +10

Facciamo un’eccezione presentando questo corto che è l’unico a non essere animato. Lo facciamo perché parla di due bambini, uno povero ed uno ricco alle prese con un paio di scarpe e ci dona in pochi minuti grandi speranze per il futuro.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=FGh0iduZOJQ

 

Monkey Symphony (Francia, 2013, 7’)

Di  Maxime Baudin, Mélanie Fumey - Rating: +10

Due scimmie amano suonare il piano, ma la musica deve anche essere allegra.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=9CZmq-RJvoI

 

Canned (USA, 2016, 3’)

Di Nate Hatton, Ivan Joy e Tanya Zaman - Rating: +10

Un artista di strada realizza un murales che raffigura una bellissima ragazza  se ne innamora perdutamente, ma si sa la polizia non ama i writers.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=GPQeJsZae2Y

 

Histoire 2 Couples (Francia, 2016, 4’)

Di un team di studenti  Scuola di Aries di Lione - Rating: +10

Un ragazzo si innamora di una ragazza, ma lei è sempre attaccata al proprio smartphone. Metafora simpatica della necessità dell’impegno e dell’attenzione reciproci nella coppia.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=g-t8aSjSS7E

 

A single life (Olanda, 2014, 2:17’)

Di Job Roggeveen, Joris Oprins & Marieke Blaauw - Rating: +13

E se la vita potesse essere mandata avanti o indietro come si fa con una canzone? Candidato all’Oscar nel 2015 questa breve animazione ha partecipato a più di duecento festival e ha vinto ben quaranta premi. La canzone che gli fa da colonna sonora è Single Life di Happy Camper.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/225249697

 

Pearl (USA, 2016, 5’)

Di Patrick Osborne - Rating: +13

Racconta di un padre single e di sua figlia Sara. I due abitano nell’automobile in cui li vediamo agire, viaggiare ed esprimere le loro emozioni per la maggior parte del tempo, osservando la progressiva crescita della ragazza. Il primo cortometraggio in realtà virtuale a essere candidato a un Oscar nella storia. Nel corto ascoltiamo la canzone “No Wrong Way Home” cantata da Stoltz e Bluhm.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=WqCH4DNQBUA

 

In a heartbeat (USA, 2017, 4’)

Di Beth David ed Esteban Bravo - Rating: +13

 Racconta l'innamoramento di un ragazzino nei confronti di un suo coetaneo. Un amore gay presentato in una forma molto simpatica, tenera e toccante al tempo stesso. Ha fatto il giro del web diventando famosissimo.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=2REkk9SCRn0

 

Fallin Floyd (Olanda, 2013, 9’)

Di  Albert 't Hooft e Paco Vink  - Rating: +13

Floyd è un bravissimo trombettista jazz, ma dopo una delusione d’amore cade in depressione personificata da un piccolo demonietto nero.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/87766904

 

Photographs (USA, 2010, 6’)

Di Brendan Clogher e Christina “Kiki” Manrique - Rating: +13

Un piccolo gioiellino che omaggia la fotografia e la vecchia polaroid attraverso la quale un’anziana donna ripercorre i momenti felici della sua vita. Commovente!

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/19606832

 

Are You Lost in the World Like Me? (USA, 2016, 3:14)

Di Steve Cutts - Rating: +13

Clip del brano del cantante Moby che denuncia, in questo corto che rimanda ai cartoni animati degli anni Trenta, la nostra dipendenza dagli schermi, con uno sguardo decisamente desolante. 

Cortometraggio completo:  https://www.youtube.com/watch?v=VASywEuqFd8

 

Lost Property (Gran Bretagna, 2014, 6’)

Di  Åsa Lucander - Rating: +13

Racconta con leggerezza e tanta tenerezza il dramma della perdita della memoria che colpisce le persone interessate dal morbo di Alzheimer.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/146226360

 

Mr. Empathy (Italia, 2017, 2’)

Di Studio Bozzetto - Rating: +13

Mister Empathy cammina grigio e triste, attraverso una città grigia e triste, ma in pochi minuti di immagini si anima, si illumina, si colora, all'incontro di persone, animali, emozioni, richieste d'aiuto, sguardi, sorrisi, piccole solidarietà urbane che si moltiplicano. Spot realizzato per la Fondazione Empatia di Milano.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=id3w0IA81cA

 

Shave it! (Argentina, 2012, 4’)

Di  Jorge Tereso e Fernando Maldonado - Rating: +13

La trama è delirante: in una a foresta selvaggia dove ruspe giganti stanno lacerando gli alberi, una scimmia trova per caso un rasoio elettrico e decide di usarlo. Travestita da essere umano, si muove verso la città ed inizia una scalata sociale che la porta a conquistare il potere politico. Coloratissimo!

Cortometraggio completo: http://fibabc.abc.es/videos/shave-3475.html

 

Ovation (USA, 2015, 4’)

Di  JoAnn Kang, Keqian Sofia Wang - Rating: +13

Un bambino entra in un buio teatro e viene accolto da un mago che fa giochi di prestigio, ma lui si annoia e non si diverte…molto inquietante, al limite dell’horror.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=Dmgy6LlUHuI

 

El empleo (Argentina, 2008, 6’)

Di Santiago Bou Grasso - Rating: +16

Triste rappresentazione del lavoro alienato e nevrotico tipico della nostra società. Vincitore di più di 100 premi a livello internazionale tra cui il Premio del pubblico al Festival di Berlino.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/32966847

 

Cogs (Australia, 2016, 2:28)

Di Laurent Witz- Rating: +16

E’ un messaggio lanciato da Aime, un’organizzazione Australiana di beneficenza per sensibilizzare sul problema del divario tra ricchi e poveri nel mondo contemporaneo. “Se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo cambiare il modo in cui funziona”.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=sGt3figvnfU

 

The life of Death ( Paesi Bassi, 2012, 5’)

Di  Marsha Onderstijn - Rating: +16

Quando la Morte si innamora della Vita e la Vita della Morte è un commuovente corto accolto molto bene in numerosi festival.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=ofnCdC8P70g

 

Dechen (USA, 2012, 6’)

Di Kaukab Basheer- Rating: +16

“Smettere di controllare” è l’insegnamento di questo corto che narra di un piccolo monaco buddista alle prese con un simbolico fiore che appassisce.

Cortometraggio completo: https://www.youtube.com/watch?v=H3BX0TUieCQ

 

ED (Canada, 2016, 3:50’)

Di Taha Neyestani - Rating: +16

Omaggio al modello di nudo artistico Edward Czuchnicki che ha lavorato presso lo Sheridan College di Toronto dove ha studiato la disegnatrice di questo cortometraggio in bianco e nero. Il corpo umano attraverso l’esplorazione della vita che pulsa dentro le forme e le figure. Per chi ama il disegno a matita.

Cortometraggio completo: https://vimeo.com/141734077

 

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Asino chi legge

Se scrivo, soffro, dice Irene, 16 anni. Mi piace, è rilassante ma se insisto soffro. Perché scavo e scavo. Alessandra, invece, fa il liceo "Psicopedagogico", e si indigna perché tutte le compagne votano come rappresentanti di scuola i pochi maschi, dell'unica classe dello Scientifico. Sara legge Bakunin e sa di essere diversa. Mosche bianche, perle rare che si annidano tra le pareti cadenti, tra i brutti casermoni di cemento della scuola italiana.

Si stringe il cuore a leggere Antonella Cilento, che racconta con passione l'esperienza dei suoi laboratori di scrittura creativa tenuti come Esperto Esterno nelle scuole pubbliche italiane. Nell'insegnare scrittura "mostro tecniche che la scuola non insegna, risolvo problemi di relazione, riporto i ragazzi alla lettura, suggerisco letture a insegnanti che non leggono o non sanno bene come orizzontarsi tra i libri, a volte riporto anche ragazzi che hanno abbandonato l'obbligo a scuola", scrive. Il quadro che ne emerge non è molto diverso se a seguire i laboratori sono i ragazzi di una media della periferia di Napoli o del liceo bene della città o di una bella scuola di Bolzano: si, diverso l'ambiente, ma ovunque si nota la stessa povertà culturale di fondo, l'incapacità di concentrarsi per più di 5 minuti fosse anche guardare un film di Hitchocock (che per altro non conoscono) gli stessi "sogni diventati sintetici o semplicemente estinti". Ma la lettura, la passione, per fortuna, si trasmettono e quasi sempre ne emerge profonda soddisfazione per un lavoro così impegnativo, e poco gratificante in termini economici e di riconoscimenti. Abbiamo allora un problema, almeno in Italia. Lo sapevamo già, d'altronde, però non è irrisolvibile se poi emerge della vera poesia in qualche incipit di ragazzine che sanno raccontare uno stato d'animo in maniera struggente, o un idraulico descrive in maniera suggestiva gli attrezzi blu del suo lavoro. Ma viva i ragazzi, scrive Cilento, perché non è certo colpa loro. Troppo spesso inascoltati, sia che abbiano in tasca troppi soldi, sia che vivano nell'indigenza dei quartieri più malfamati e abbandonati.

Questi ragazzi crescono con l'idea che sia facile ottenere ciò che si vuole, che conta l'apparire, dove tutto si può improvvisare: mentalità che hanno appreso dagli adulti, anche dagli stessi insegnanti che improvvisano laboratori, teatri come se la tecnica, la professionalità non contassero. E naturalmente colpa è anche dei genitori, sempre di fretta, che fanno al posto dei figli, piuttosto che aspettare che facciano e magari sbaglino, che li proteggono dalle frustrazioni, dalla disciplina e rigore, dove disciplina non è intesa con ordine precisione obbedienza, fare i compiti, ma applicazione, imparare con passione, impegno e metodicità.

Allora, in un'Italia che non legge se non il best seller del momento o il giallo dove c'è una rivelazione in ogni riga altrimenti ci si annoia, queste persone riscoprono il "piacere degli asinI" quello della lettura, perché come si fa a scrivere senza leggere? La letteratura, i racconti, le storie, sono come internet, scrive Cilento, è avere relazioni, scoprire che prima di te tanti altri hanno sofferto, pianto, amato. E dopo aver scoperto il piacere di leggere ci si accorge che scrivere "è una disciplina , è accorgesi del tempo, lasciarlo andare, ritmare il lavoro.
È un balsamo per l'anima. Abbiamo bisogno di tutto questo, ne abbiamo bisogno noi per poter aiutare i nostri ragazzi, ne abbiamo bisogno per indignarci, per non accettare le apparenze e andare oltre.

Paola Crisafulli per Officina Genitori

Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri

Leggendo questo libro molti troveranno delle conferme a dei ragionamenti  che spesso sorgono spontanei di fronte a innovazioni tecnologiche che la gente ha subito come traumi e che invece di semplificare l’esistenza  l’hanno resa più complicata. La domanda è quasi sempre la stessa: “Ne abbiamo veramente bisogno?”  Cambiamo ogni due o tre anni sistemi operativi che non comportano necessariamente miglioramenti;  affrontiamo lunghissime telefonate presso enti e aziende, digitando vari codici di accesso col telefono a pulsanti, solo per ascoltare un’alberatura di messaggi vocali che rende impossibile il contatto con un operatore; immagazziniamo una mole immensa di immagini digitali di cui non ricordiamo più niente; compriamo il cellulare di ultima generazione quando per comunicare ci bastava la prima versione.  Mario Tozzi (geologo e noto conduttore di trasmissioni televisive di divulgazione scientifica) e molti altri della sua stessa generazione,  non “nativi digitali”,  hanno vissuto l’epoca in cui si andava in biblioteca a fare le ricerche scolastiche, si usava il telefono con il duplex, ci si muoveva con la mappa geografica, si giocava al biliardino e al flipper, ma soprattutto ci si spostava  con automobili dotate di quel magnifico e comodo aggeggio chiamato deflettore per il quale anche Francesco Guccini nel suo libro “Dizionario delle cose perdute” pensa di  fondare una Lega (Prodeflettore!).

 

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Il bambino nascosto. Favole per capire la psicologia nostra e dei nostri figli.

“Sono due bambini nascosti protagonisti di queste pagine: quello che sta dietro ogni comportamento e sintomo infantile e quello che ognuno di noi adulti si porta dentro, proiettandolo spesso inconsapevolmente sui bimbi che ci camminano accanto nella vita.

Il libro vuole aiutare a scoprire attraverso la rielaborazione fantastica di effettive storie infantili come ogni comportamento, dal punto di vista psicologico, si strutturi in maniera del tutto inconscia nel mondo interno fin dai primissimi anni della nostra esistenza.

La fatica di crescere viene analizzata a partire da temi diversi (l’abbandono dell’infanzia, la nostalgia, la perdita, il tradimento, la paura), tutti ugualmente significativi del disagio infantile. Ed è così che la scoperta del mondo interno di un bambino attraverso la riappropriazione delle nostre stesse emozioni di una volta costituisce una valida chiave d’accesso al mondo dei ragazzi, per poterli capire e aiutare meglio”

autore: Alba Marcoli

editore: Mondadori (collana Oscar saggi)