Cecilia passeggia nel parco

Cecilia è una bambina ipovedente. Il suo uccellino Pilù, che sempre la accompagna, non sa volare. Il mondo intorno a loro è privo di colore, ma una passeggiata nel parco, ricca di stimoli sensoriali e un incontro-scontro inatteso faranno tornare i colori nella sua vita e daranno nuove ali a Pilù.

La storia prende spunto da un episodio vero: una bambina non-vedente che incontra per caso la musica attraverso un violoncello. Grazie al suono dello strumento, possiede nuovi occhi per vedere, sentire, relazionarsi con il mondo.

Cecilia, la piccola protagonista, è una bambina ipovedente che fatica a vedere ciò che la circonda in tutto il suo splendore. Il mondo le appare sfocato, grigio, privo di colore. Ha per amico un piccolo pettirosso: Pilù.

Pilù la accompagna sempre, comodamente seduto in una borsa a tracolla perché teme di volare.

Passeggiano così nel parco, inizialmente accompagnati da un piacevole vento. Incontrano Lucio, che offre un palloncino a Pilù per volare; una variopinta farfalla, che sa usare le sue ali; un poco accogliente scoiattolo, che li caccia dal grande albero. Tutti questi incontri, piano piano, permettono alla bambina di riprendere il contatto con ciò che la circonda, e a Pilù di uscire dal suo nido comodo e sicuro. Infine, vicino al fiume, un violoncello lasciato incautamente a terra, fuori da una scuola di musica. Cecilia ci inciampa e, incuriosita, inizia a pizzicarne le corde. La vibrazione che produce lo strumento permette alla bambina di recuperare il contatto con se stessa e di conseguenza con il mondo, ora di nuovo nel suo splendore, e sprona Pilù ad utilizzare le sue ali.

 

Cecilia passeggia nel parco” è il primo titolo della Collana “Orizzonte Scalzo”. Diretta da Claudia Ferraroli, comprende albi illustrati con storie poetiche e leggere, contenitori di domande, con diverse chiavi d’accesso e di lettura, corredati da illustrazioni ricche di stimoli che liberano la fantasia. Strumenti che stimolano l’intelligenza linguistica, spaziale, musicale, intra- e inter-personale, oltre a quella esistenziale.

 

 

Autrice: Claudia Ferraroli

Nasce a Monza (MB) il 13 agosto 1969. Si laurea in Filosofia ad indirizzo psicologico presso l’Università Statale di Milano. Consegue un master triennale con lode in Pedagogia clinica. È iscritta all’albo dei pedagogisti clinici gestito dall’ANPEC (Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici). Svolge l’attività di educatrice in svariati ambiti per poi approdare all’insegnamento e alla formazione. Propone laboratori per il recupero delle potenzialità creative. Collabora come pedagogista con diverse cooperative ed associazioni, scrive libri per bambini, a volte illustrandoli, oltre a ideare giochi creativi.

Illustratore: Fuad Aziz

Nato ad Arbil, nel Kurdistan iracheno, nel 1951. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Baghdad nel 1974. Nel 1977 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze, città dove vive da oltre trent’anni. Ha presentato le sue sculture in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, realizzando opere permanenti in varie città. È autore di numerose mostre di illustrazioni, di testi e illustratore di libri per l’infanzia. Opera nelle scuole di Firenze e provincia all’interno del “Progetto interculturale” e in altre scuole italiane sui vari temi dell’educazione interculturale al racconto. Formatore per insegnanti sull’educazione all’immagine e la creazione di racconti illustrati. Cura la “Collana Colorata” di fiabe dei popoli presso la Biblioteca di Pace di Firenze, di cui è membro e fondatore.

 

 autore: Claudia Ferraroli

illustratore:  Fuad Aziz

editore: Fabbrica dei Segni

 

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La musica in testa

Autobiografia del giovane pianista e compositore Giovanni Allevi che intervalla il racconto degli episodi che hanno contrassegnato la propria ascesa al successo con riflessioni filosofiche sulla vita e sull’importanza che l’arte musicale ha esercitato su di essa. Il libro inizia con il primo concerto di Napoli quando a 22 anni  era ancora agli inizi della propria carriera e a vederlo erano solo 5 spettatori e approda ai trionfi conquistati negli Stati Uniti.

 

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Nebbia di streghe

Nebbia di streghe, una bella fiaba avventurosa, avvincente e allo stesso tempo commovente, che aiuta i giovani lettori a comprendere la separazione tra genitori. 

Carletto è il protagonista di questo libro, ha sette anni e vede fra i sui genitori una nebbia grigia, che con il passare del tempo, diventa sempre più fitta, al punto tale che non riescono quasi più a parlare e ad incontrarsi.

La nebbia l’ha mandata la strega Cunegonda, perché Carletto non ha accettato di seguirla nel suo castello, dove lei lo ha invitato per una grande festa di bambini.
Carletto, rendendosi conto che la nebbia fra i genitori peggiorava decide di seguire la strega, con la speranza che questo possa servire a farla svanire.

Giunto al castello, Carletto scopre che insieme a lui ci sono tantissimi altri bambini e comincia un avventura che li porterà a sconfiggere le streghe, colpevoli di voler trasformare i bambini in streghe e streghi, e a fuggire dal castello.

Al suo ritorno a casa la gioia dei genitori è immensa ma dopo pochi giorni la nebbia ritorna, a quel punto Carletto è convinto che quello che sta succedendo accade solo per colpa sua.
Per fortuna trova il coraggio e si confida con la mamma, la quale gli spiega che a volte fra i genitori cala una nebbia che rende difficile la loro convivenza, al punto tale che non riescono nemmeno più a rivolgersi la parola.
La colpa non è certamente di Carletto, lui non c\'entra niente, può succedere che i genitori smettano di amarsi, e anche se ciò accade non smetteranno mai di voler bene ai loro bambini.
La mamma spiega a Carletto che l’unico modo per far si che la nebbia vada via è che la mamma e il papà non vivano più sotto lo stesso tetto.
Carletto è spaventato perché non sa che fine fanno i bambini che hanno i genitori che si separano, la mamma lo rassicura immediatamente, abbracciandolo teneramente e spiegandogli che i bambini staranno un pò nella nuova casa della mamma e un pò in quella del papà, in modo tale che quell’orribile nebbia non torni più.

autore: Giulio Levi

editore: Falzea Editore

George e Sam

Una madre, due figli autistici e il racconto di un intensa quotidianità.

È la storia dell'infanzia di due fratelli autistici, descritta con obiettività e anche ironia. È interessante e illuminante, anche per chi non ha figli autistici; attraverso le parole dell'autrice si colgono tante cose che fanno meditare.

Dall'introduzione:

George e Sam è un libro illuminante. Non ci fornisce quel tipo di riscatto sentimentale che permette di piangere e dimenticare, ma propone e, cosa più impressionante, risponde a una serie di domande importanti che sono valide per tutti noi.

Fino a che punto siamo preparati ad accogliere i nostri bambini?

Siamo in grado di amarli così come sono?

Se la nostra vita non è come ce l'aspettavamo, qual è il modo migliore di viverla?

Charlotte Moore ha le risposte.

autore: Charlotte Moore

editore: Penguin