Campi del vento

Una vacanza alternativa per bambini, ragazzi o per genitori con figli, come mezzo di socializzazione e collaborazione, in barca a vela.

 

Dieci ragazzi, coetanei, a bordo di un grande cabinato a vela; un papà con il suo bambino; un gruppo di genitori e figli che naviga alla volta della prossima baia.

Equipaggi. Persone che condividono un luogo e un'atmosfera speciale per un'esperienza unica a contatto con la natura.

 

La storia che si vuole raccontare ha un sapore antico, ci allontana dalla frenetica quotidianità cittadina, fatta di smartphone e tirannici orari, per ricondurci ad un vivere in accordo con i ritmi naturali dettati dal sole. A bordo dell' Eneide, lo stile di vita è un po' fuori dal tempo, e si basa su rapporti solidali di partecipazione.

L'equipaggio è un corpo unico ed i singoli collaborano alla vita di bordo, ciascuno con le proprie attitudini e specificità.

La voglia di scoprire e l'esperienza avventurosa sono i motori delle nostre giornate.

Ci si sveglia insieme al mattino, magari con un bel tuffo! Poi, chi è di turno in cucina provvederà alla colazione; è il momento quindi dei lavori di bordo: ognuno si prende cura dei propri spazi e tutti insieme si pensa a quelli comuni.

Si parte poi alla scoperta dell'ambiente. Con maschera e boccaglio si potranno osservare fauna e flora marina; il mare dell'arcipelgo toscano, come quello corso, riservano sempre meravigliose sorprese anche a chi, come noi, conosce queste isole come le proprie tasche.

Torniamo a bordo e classifichiamo gli organismi, dando un nome a quelle creature che più hanno colpito il gruppo.

Il metodo scientifico è il mezzo più utile se vogliamo conoscere gli ambienti che attraversiamo: formulare teorie a priori, osservare sul campo, per poi verificare con vari strumenti una volta terminata l'uscita.

Se lo stomaco brontola vuol dire che è ora di mangiare, quindi: "datevi da fare, cucinieri!". Dopo aver rassettato, un'oretta di svago e riposo, e siamo pronti per una nuova attività, che non esclude mai il gioco.

Si avvicina l'ora del tramonto, quella più adatta alla riflessione e quindi al diario di bordo, dove riportiamo le esperienze fatte e tutto ciò che ci ispira questo incredibile paesaggio.

Con la cena inizia la serata, momento adatto al confronto: è questa, infatti, l'occasione di parlare di eventuali problemi, di far proposte per i giorni a seguire ed anche di prendere decisioni in modo assembleare.

Sdraiati sul ponte, ci si stupirà di quante stelle ci siano nel cielo e di come sia difficile vederle nelle nostre città; raccontarsi miti e leggende legati alle diverse costellazioni è sempre affascinante.

Tutti a letto! Domani ci aspetta una nuova, intensa giornata. Questa volta andremo a scoprire fauna e flora terrestre facendo trekking nella macchia mediterranea.

La vela è certamente un'attività centrale, con un po‘ di teoria e tanta pratica, conduzione e manovre, nodi e carteggio nautico, perchè apprendere le tecniche tradizionali di navigazione è necessario alla formazione  di un vero marinaio.

Dove si va domani? Lo deciderà il capitano, ma solo dopo aver consultato Nettuno ed Eolo e magari, se terremo bene gli occhi sull mare, potremmo meravigliarci nello scorgere tra le onde un delfino, lo spruzzo di una balena, il salto di un pesce spada.

 

Per saperne di più: Associazione Sportivo dilettantistica "Campi del vento"

Visita il sito web www.campidelvento.com, oppure la pagina Facebook Campi del Vento

 

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editore: Einaudi - collana Supercoralli