Pena di morte: storico passo avanti degli USA.

Fino allo scorso 28 Febbraio, gli Stati Uniti d'America facevano parte del gruppo di paesi che ancora ammettono la pena di morte per i minorenni, cioè per le persone che avevano meno di 18 anni al momento del reato, e questo nonostante il diritto internazionale proibisca questo tipo di esecuzione. Delle 35 condanne a morte su minorenni eseguite dal 1990 ad oggi e documentate da Amnesty International, ben 19 sono state eseguite negli USA, o meglio in uno dei 19 Stati – su 50 – che finora avevano ammesso la pena di morte nei confronti di minorenni.

Unica democrazia liberale del gruppo, gli USA si erano fatti sorpassare da paesi come Cina, Pakistan o Iran nella presentazione di leggi che abolissero questo tipo di condanna almeno sulla carta. A partire dagli anni '90, infatti, molti di questi paesi non avevano eseguito di fatto condanne a morte su minori oppure avevano elevato a 18 anni l'età minima per l'applicazione della pena di morte (nel 1994 lo Yemen e lo Zimbabwe, nel 1997 la Cina, nel 2000 il Pakistan – ma non in tutto il paese; in Iran, un disegno di legge per elevare a 18 anni l'età minima è stato presentato in parlamento alla fine del 2003).

Finalmente, il 1 Marzo 2005 gli USA si sono riscattati da questa vergogna per un paese che si definisce democratico e che si presenta come paladino dei diritti umani in tutto il mondo: la Corte Suprema Federale, con 5 voti contro 4, ha infatti stabilito che l'esecuzione di minorenni è una violazione della Costituzione che vieta le "pene crudeli ed inusuali" ed ha preso quindi la storica decisione di dichiarare incostituzionale questa pratica. La decisione ha effetto immediato per circa 70 detenuti nei bracci della morte degli Stati Uniti.

A proposito di questa decisione, Sergio D'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino- associazione fondata a Bruxelles nel 1993 che si batte per l'abolizione della pena di morte nel mondo - ha dichiarato: "Una decisione importante che allinea gli Stati Uniti al diritto internazionale ed apre una breccia nel sistema americano della pena di morte. Ora rimane solo l'Iran e una manciata di paesi totalitari e illiberali a prevedere una pratica [...] vietata dai patti internazionali sui diritti umani. Questo cambiamento dimostra anche che gli USA, grazie al sistema di garanzie costituzionali e non solo alla sua opinione pubblica, possono e sanno voltare pagina anche su un tema come quello della pena di morte [...]. La democrazia americana ha dimostrato ancora una volta di avere gli anticorpi per superare anche i propri limiti. Dopo questa conquista civile, la nuova frontiera dell'abolizionismo in America è ora la moratoria delle esecuzioni capitali, in vista dell'abolizione definitiva della pena di morte."

Per approfondire:
www.nessunotocchicaino.it
www.amnesty.it

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Rinoceronte

Scimmia si è svegliata male stamattina e dà un calcio a Uccello che cade in una pozzanghera.

Uccello diventa furioso a sua volta e se la prende con Rospo che lì sta facendo il bagno.

Rospo si agita e schizza Coccodrillo; anche quest'ultimo si arrabbia e colpisce Tartaruga con la coda.

Tartaruga è già pronta a bisticciare anche lei quando vede Rinoceronte... molto grande, molto forte, ma oggi Rinoceronte è soprattutto molto contento.

Ed ecco, come per contagio, che Tartaruga si calma e così a catena si calmano anche gli altri animali e tutto finisce in una grande risata, dove nessuno ricorda più i motivi dei litigi.

La forza, la tranquillità e la gioia di Rinoceronte sono servite per ritrovare la pace e la felicità.

Può capitare di svegliarsi malcontento, di cattivo umore, contagiando così il prossimo; litigio chiama litigio. E' bello vedere come la gentilezza e la gioia siano altrettanto contagiose e capaci di ristabilire l'armonia. Evviva i "rinoceronti" della vita quotidiana!

Per bambini in età prescolare.

autore: Lucia Scuderi

editore: Bohem Press Italia

DIVERGENT

Ho sempre adorato i libri per gli adolescenti, ma ultimamente ho sviluppato un nuovo amore per una serie in particolare. Divergent, é il primo dell’omonima trilogia di libri di Veronica Roth. Popolarissima tra i giovani, é l’ennesima serie di libridistopici. O almeno credo si dica così...non conoscevo questo termine finché mia figlia Penelope ha iniziato a leggere questo nuovo genere di romanzi. Utilizzando un linguaggio ed una classificazione ‘tradizionale’ potremmo definirli romanzi di fantascienza, con delle sfumature di significato un pò particolari. Ambientati nel futuro, offrono la rappresentazione di una società fittizia nella quale alcune tendenze sociali, politiche e tecnologiche avvertite nel presente sono portate a estremi negativi. Il padre di questo genere potrebbe essere considerato1984(G. Orwell) oFahrenheit 451(R. Brandbury). The Hunger Gamesne é un’altro esempio contemporaneo popolarissimo, già diventato un cult.

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Flicts

Flicts è un colore triste e solitario perché nessuna cosa intorno ha quel colore e nessuno vuole giocare con lui. Flicts non è rosso, non è giallo, non è verde, non è blu. Il sole è giallo, il cielo è azzurro, i fiori sono rossi, arancioni, rosa. Ma niente è flicts. Nessun colore lo invita a fare il girotondo, tutti hanno da fare quando lui li cerca. Finché non scopre che .... la luna è flicts. Pochi hanno visto il vero colore del suolo lunare, ma Armstrong, il primo astronauta che ha messo piede sul nostro satellite, garantisce che la luna ha quel colore, con tanto di autografo. 

Un librino bello, colorato. Flicts in realtà è una specie di ocra, colore forse "normale" per noi, ma ogni bimbo in realtà si sente un po' flicts, a volte. Vorrebbe essere uguale agli altri e invece è diverso. Le chiavi di lettura sono tante e secondo me ha una poeticità semplice ma commovente.

Alves Pinto Ziraldo è tra i più conosciuti autori per l'infanzia in lingua portoghese.

Consigliato per l'età prescolare. 

autore: Alves Pinto Ziraldo

editore: Editori Riuniti