Le Olimpiadi di Arte Giovane

Organizzate dall’ICAF (International Child Art Foundation), le Olimpiadi di Arte Giovane rientrano tra i progetti di Onu, Unesco e Unicefi per i bambini del mondo. Vi partecipano più di 95 nazioni e oltre 5 milioni di ragazzi e in questa edizione vedranno coinvolti per la prima volta anche i bambini italiani.

Il concorso ha per tema “Il mio sport preferito” ed è rivolto ai bambini tra gli 8 e i 12 anni, che possono realizzare lavori artistici con tecniche tradizionali o in versione digitale. Fino al 30 giugno i bambini potranno inviare all’Associazione Carpe Diem, tramite la scuola o a titolo individuale, i propri lavori. La giuria italiana selezionerà i due migliori disegni (uno per categoria), i cui autori vinceranno un viaggio omaggio e saranno accompagnati da un genitore e dall’insegnante alle finali europee di Monaco 2006, a quelle intercontinentali di Washington DC del 2007 ed eventualmente alle finali olimpiche di Pechino 2008.

Negli intenti degli organizzatori, le Olimpiadi uniscono la creatività artistica allo spirito sportivo di squadra e sviluppano un collegamento tra la mente ed il corpo. Nelle scuole, gli insegnanti di educazione artistica vengono invitati a collaborare con gli insegnanti di educazione fisica affinché gli studenti riescano a capire che è possibile uscire dai soliti stereotipi e diventare “artisti/atleti” a prescindere dal proprio fisico o dalle proprie abilità sportive.

La partecipazione è gratuita. Possono partecipare i nati tra il 1993 e il 1997 compresi. I disegni devono avere come titolo “il mio sport preferito” ed essere completamente eseguiti dal bambino senza aiuti esterni. Sul retro bisogna incollare la scheda di iscrizione scaricabile dal sito dell’Associazione Carpe Diem dove si può leggere il bando di concorso integrale:
http://www.carpediemworldwide.com

Le opere devono essere spedite entro il 30 giugno 2005 a:
Associazione Carpe Diem, Corso Italia 7 - Trieste 34122

In Italia la promozione e la divulgazione dell’evento è patrocinata e coordinata dal Ministero della Pubblica
Istruzione e da tutti gli enti regionali scolastici, dalla Commissione parlamentare per l’Infanzia oltre che dal
C.O.N.I., dalle Università La Sapienza, Roma 3, di Firenze, Trieste e Macerata. Partecipano anche Tuttoscuola, Fondazione Carlo Collodi, Diesel Kid, Topolino, Radio 24-Il sole 24 ore con il programma “Pappapero” e RaiSat Ragazzi che segue i lavori dei giovani artisti in sei città italiane.

Pin It
Accedi per commentare

Narciso innamorato. La fine dell'amore romantico nelle relazioni tra adolescenti

“La realizzazione del proprio Sé”. E’ questo l’obiettivo principale dei genitori di oggi, formare cioè dei figli consapevoli delle proprie capacità, dei propri desideri, fornendo stimoli per una loro crescita felice, autonoma, ricca di relazioni sociali, contatti ed esperienze diverse.

 

Leggi tutto...

Basta studiare! Da due prof il metodo collaudato per uscire dall’ansia di compiti, insufficienze e debiti ad uso di genitori e studenti.

Due insegnanti e papà trentenni invitano i genitori dei ragazzi che cominciano a frequentare i 5 anni delle scuole superiori a non abbandonare il loro ruolo attivo ed educativo pensando che i propri figli siano ormai cresciuti abbastanza per correre con le proprie gambe. E no…non bisogna darsi per vinti davanti a questi adolescenti annoiati, borbottanti, insoddisfatti, apatici, sdraiati sui divani o paralizzati davanti a Facebook e WhatsApp. Brutti voti, week end riempiti di compiti, angosce per interrogazioni, bugie, litigi, discussioni sono tutte rappresentazioni di una certa quotidianità e fanno della scuola una vera e propria emergenza educativa per numerose famiglie. Grazie al metodo BiEsse (Bramati e Sanna) è possibile restituire tempo al dialogo, all’ascolto, alla programmazione insieme ai figli.

Leggi tutto...

Che forza papà!

Un gruppo di vivaci bambini conversando tra loro riflettono su quanti tipi di papà ci sono al mondo.

Dai loro racconti viene fuori che le tipologie sono le più variegate; ci sono papà che lavorano vicino e quelli che lavorano lontano, quelli che aggiustano automobili e quelli che "aggiustano" animali. Quelli che fanno la spesa, quelli forti, quelli coraggiosi, quelli che sanno fare tutte le faccende domestiche. Poi c'è chi ha due papà, quello biologico e quello di "cuore", ci sono papà che si frequentano tutto l'anno, altri solo nei fine settimana o nel periodo delle vacanze; alcuni singoli altri doppi...

Sarà Mario, che ha un papà single, ad aiutarli a capire che, quale che sia la tipologia del proprio papà, è importante ed unico il forte legame che unisce un padre al proprio bambino.

Una tenera storia da leggere insieme ai bambini, priva di stereotipi, piena d'ammirazione per i diversi tipi di papà, e che fa certamente sorridere e riflettere.

autore: Autore Isabella Paglia - Illustratore Francesca Cavallaro

editore: Fatatrac