Il rapporto fra scuola e famiglia: considerazioni di un genitore

Si parla molto del rapporto fra scuola e famiglia, in particolare in relazione ai molti problemi emergenti dall'interno dell'una e dell'altra. L'argomento è complesso, i punti di vista molteplici, le conclusioni le più
svariate.

Per quanto riguarda le scuole dalle elementari in poi, questo è il mio pensiero, il pensiero di un genitore qualsiasi.

Non mi piace la commistione di ruoli.
Non mi piace la "collaborazione" nel progetto educativo dei figli.
Non mi piacciono gli insegnanti che insegnano per "missione".
Vorrei maggior chiarezza, nel bene e nel male, e meno chiacchiere su "chi ha colpa di che cosa".
Vorrei un'assunzione chiara di responsabilità.

Non maestre che si lamentano con i genitori perché la classe è faticosa e non ce la fanno (come se un idraulico si lamentasse per un rubinetto troppo incrostato, o un centralinista per il telefono che squilla troppo spesso... sono aspetti del proprio lavoro, no?!).
Non genitori che si arrabbiano con le maestre quando il loro pargolo sfregia un compagno con le forbici perché "le maestre non li sorvegliano"!
E via dicendo con infiniti esempi caratterizzati tutti dall'incapacità di definire in modo netto e chiaro il ruolo del genitore e dell'insegnante.

Tu insegni, io educo. Se ci sono problemi perché mio figlio è MAL educato me lo dici. Se ci sono problemi perché mio figlio non vive bene lo studio e la scuola te lo dico. Ma le responsabilità devono essere chiare.

Per me, il compito di un insegnante dalle elementari in poi è quello di rendere la scuola un luogo piacevole per i miei figli e fornire loro gli strumenti necessari per ragionare, interpretare, criticare, comprendere, sviluppare passioni e conoscenze.
All'educazione, ai "valori", all'affetto, all'amore, pensano i genitori.
I compagni sono semi per amicizie profonde.

Pin It
Accedi per commentare

Anche le cose hanno un'anima

Finalmente una raccolta di racconti per l'infanzia scritta con il cuore. 

"Anche le cose hanno un'anima " di Claudia Volpe non narra di vampiri, fantasmi e mostri spaziali che alimentano gli incubi dei bambini. Solo storie di oggetti comuni, ma con l'anima ed i sentimenti veri di ogni giorno.

Gli oggetti "parlano" ai bambini e così li vedrete giocare e colloquiare, oltre che con i giocattoli, anche con le pentole della mamma, con le mollette, con la frutta Certo, ogni epoca ha dei personaggi particolarmente cari ai bambini e, nel terzo millennio, tra mille sofisticati giochi elettronici e libri che narrano di invincibili eroi spaziali e terrestri e di mostri più o meno spaventosi, io credo che ci sia ancora un po' di spazio per le storie semplici che narrano di buoni sentimenti; passano gli anni, ma il cuore dei nostri bambini rimane sempre lo stesso, in qualsiasi tempo si viva, perché l'essenza più vera dell'infanzia è costituita principalmente di fantasia e teneri affetti. Leggi tutto...

E ora andiamo felici all’asilo?

Per la maggior parte dei bambini arriva a un certo punto il momento dell’ingresso alla scuola materna, luogo che riveste un ruolo fondamentale nel processo di crescita di ogni bambino.

Leggi tutto...

Basta studiare! Da due prof il metodo collaudato per uscire dall’ansia di compiti, insufficienze e debiti ad uso di genitori e studenti.

Due insegnanti e papà trentenni invitano i genitori dei ragazzi che cominciano a frequentare i 5 anni delle scuole superiori a non abbandonare il loro ruolo attivo ed educativo pensando che i propri figli siano ormai cresciuti abbastanza per correre con le proprie gambe. E no…non bisogna darsi per vinti davanti a questi adolescenti annoiati, borbottanti, insoddisfatti, apatici, sdraiati sui divani o paralizzati davanti a Facebook e WhatsApp. Brutti voti, week end riempiti di compiti, angosce per interrogazioni, bugie, litigi, discussioni sono tutte rappresentazioni di una certa quotidianità e fanno della scuola una vera e propria emergenza educativa per numerose famiglie. Grazie al metodo BiEsse (Bramati e Sanna) è possibile restituire tempo al dialogo, all’ascolto, alla programmazione insieme ai figli.

Leggi tutto...