Roald Dahl

Sfugge a definizioni precostituite Dahl: la sua produzione, generosa e multiforme, si nutre di una scrittura leggera, ironica, divertente e spaventosa insieme. I bambini che lo leggono ne rimangono incantati per la sua singolare capacità di guardare il mondo dalla loro prospettiva, mettendo impietosamente a nudo alcuni tratti ridicoli e crudeli degli adulti e svelando le difficoltà proprie dell’essere piccoli in un mondo di grandi e di grandi avvenimenti di cui non è possibile comprendere appieno il significato.

Dahl ha avuto una vita piena, segnata da eventi tragici, dalla seconda guerra mondiale, da lavori molto diversi fra loro e da straordinarie soddisfazioni. La sua vita è ricchissima di aneddoti, come del resto il suo leggendario personaggio. Ma al di là delle cose buffe o strane che si sono raccontate di questo amatissimo autore, resta la sua ricca produzione letteraria, che solo dagli anni `60 diverrà esclusivamente dedicata all’infanzia.

James e la pesca gigante sarà il primo dei suoi testi per bambini a raccogliere uno vasto consenso, seguito da Willy Wonka, appunto, di cui curerà la sceneggiatura per l’edizione cinematografica del 1971, interpretata da un ambiguo e indimenticabile Gene Wilder.

I titoli successivi riscuoteranno uno straordinario successo, rendendolo noto in tutto il mondo e consacrandolo fra i più amati autori di intere generazioni di bambini e ragazzi. Di questi titoli citiamo solo Le Streghe, Matilda - entrambi premiati con prestigiosi riconoscimenti letterari americani - Boy, Agura Trat (titolo strano che altro non è che Tartaruga letto al contrario, di cui Dahl donerà i diritti alla Dislexia Association).

A un anno dalla scomparsa di Roald Dahl, nasce nel 1991 la Roald Dahl Foundation, per l'assistenza ai bambini con malattie neurologiche ed ematiche. Per approfondimenti ciccare sul link: Foundation

A giugno del 2005 è stato inaugurato il Roald Dahl Museum and Story Centre Museum con lo scopo di promuovere la scrittura creativa e di sensibilizzare il pubblico in merito alla vita e alle opere dello scrittore. Il progetto è stato supportato fra l’altro dall’autrice della fortunatissima saga di Harry Potter, J. K. Rowling, che ha sempre citato Dahl fra i suoi scrittori per l'infanzia preferiti.

Per una biografia e una bibliografia complete consigliamo di consultare il bellissimo sito dedicato all'autore: Roald Dahl

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Una bambina

Una bella bambina con grandi problemi emotivi e con una grave situazione familiare e di disagio viene accolta in una classe speciale da un'insegnante specializzata a seguire bambini con difficoltà, con fragilità emotiva.

Torey Hayden racconta questa esperienza con grande partecipazione ed emozione; il coinvolgimento per chi legge è davvero grande: si prova rabbia, speranza, apprensione e commozione per i progressi di questa bambina. Il libro si legge tutto d'un fiato e l'empatia che l'autrice mostra per questa bambina è totale. La Hayden è specializzata in psicopatologia infantile e i bambini che descrive nei suoi libri, i "suoi" bambini, sono provati da terribili esperienze di abbandono, violenze sia fisiche che morali. Eppure rimangono pur sempre dei bambini e le loro emozioni ci coinvolgono e ci accorgiamo che sono anche le nostre.

Autore: Torey L.Hayden

Editore: Corbaccio

 

Oggi a scuola è arrivato un nuovo amico

"Parlano russo, indiano, swaili o spagnolo. Sono confusi ed intimoriti, a volte sono introversi e persi nel loro mondo, a volte sono inquieti ed irrequieti. Hanno sei anni e ne dimostrano quattro, emotivamente poi sembrano ancor più piccoli. A sette e otto anni non hanno idea di quel che sia una scuola, un libro... Sono i figli dell'adozione internazionale.

Nella loro vita ci sono due madri, due famiglie, possono avere un passato segnato da traumi, possono aver vissuto per anni in un istituto, possono aver viaggiato da un continente all'altro, hanno sempre viaggiato o da un prima ad un dopo, molto diversi tra loro, per avere una famiglia stabile e serena.

Arrivano in classe con le loro lingue, le loro culture, i tradimenti degli adulti, il loro aver trovato una famiglia attraverso l'adozione. Arrivano in classe con i nuovi genitori, genitori a volte stanchi, ansiosi, desiderosi di trovare nelle insegnanti delle alleate che li aiutino nei primi bellissimi e faticosissimi mesi di formazione di una nuova famiglia.

Raramente gli operatori della scuola conoscono le realtà, le storie dei bambini, le procedure, le vicissitudini burocratiche, le attese e le avventure dei genitori adottivi. A volte sembra che manchino i canali per parlarsi e che scuola e famiglia siano due mondi che non riescono a raggiungersi.

La scuola accogliendo in sé - attraverso i bambini - le moltissime istanze del sociale, può oggi farsi promotrice di una cultura della convivenza civi­le dove ogni differenza trovi modo di esprimersi per quanto ha di ricco, nuovo, stimolante per tutti noi. È per questo che desideriamo creare un'alleanza tra genitori e maestre, un'alleanza dentro cui i bambini cresceranno serenamente, i genitori si sentiranno sostenuti e le insegnanti vedranno riconosciute al meglio le proprie capacità."

autore: Anna Guerrieri, M. Linda Odorisio

editore: Armando Editore

Stella fata del bosco

Grandi alberi, rocce, animali: il bosco può far paura, soprattutto a un bambino timido e fifone
come il piccolo Sam. Ma Stella, entusiasta e affettuosa, saprà mostrare al fratellino la bellezza
di api e farfalle, lepri e tartarughe, giganti e fate, e fra scambi di battute surreali e irresistibili
lo convincerà ad amare la foresta e tutte le sue creature.

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