Girovagando

Una vacanza alternativa per bambini, ragazzi o per genitori con figli, come mezzo di socializzazione e collaborazione, in barca a vela.

Un lungo e stretto cunicolo in cemento armato, all’ingresso di quello che è stato l’unico lager italiano con forno crematorio, già ci fa stringere il cuore e camminare ad uno ad uno, silenziosi e a passi lenti.

Siamo nella periferia di Trieste, nel luogo dove, tra il 1943 e il 1945, il vecchio opificio, per la lavorazione del riso prima, caserma militare poi, viene trasformato dalle SS in Polizeihaftlager, un campo di transito per gli ebrei catturati in Veneto e Litorale Adriatico, diretti ad Auschwitz, Dachau, Mauthausen e Bergen-Belsen (25 tra loro furono uccisi qui perché incapaci di affrontare la deportazione) e campo di eliminazione per partigiani e antifascisti.

Sollafune

Per chi, come me, soffre tutto l'anno di una cronica mancanza di tempo, sempre all'inseguimento di un appuntamento, un orario, una commissione, le vacanze senza orologio diventano quasi una necessità fisica.

Da qualche anno ho scoperto le vacanze in cammino: zaino in spalla e percorso segnalato, con l'unico obiettivo di arrivare a fine tappa prima del buio (e comunque, sempre con una lampada frontale nello zaino, perché non si sa mai).

 

Questo viaggio è stato come un regalo inaspettato, come il realizzarsi di un sogno. Un viaggio desiderato e realizzato insieme a voi Ilaria e Giulia, il nostro viaggio.

La capitale olandese è famosa, oltre che per il fitto ricamo di canali che la attraversano, per gli antichi palazzi, gli eccellenti musei e i coffee shop, tutte mete impedibili.

Amsterdam non è una città molto grande e la si visita piuttosto in fretta quindi è perfetta da girare anche solo per un fine settimana lungo. In caso sia proprio Amsterdam la vostra prossima meta, abbiamo raccolto alcune segnalazioni utili della nostra Community.

La prima condizione, essenziale per poter viaggiare in auto con il proprio cane compiendo un discreto numero di chilometri, è che il vostro cane, ormai a tutti gli effetti membro irrinunciabile della famiglia, non soffra di mal d’auto. Per noi e per la nostra Reeva, pastore australiano di 5 anni, il viaggio non ha avuto grossi problemi. Itinerario: Italia-Svizzera-Germania-Danimarca-Svezia-Norvegia e ritorno, per un totale di 10 mila chilometri in auto, avendo a disposizione 3 settimane di vacanza.

 

Prima di recarsi in villeggiatura con i piccoli vanno prese in considerazione soprattutto le loro esigenze.

Certamente un viaggio con i bambini non si può concepire all’insegna del non far niente, o di attività sportive estreme, più confacenti al mondo degli adulti; andrà piuttosto programmato un itinerario secondo un piano ben strutturato, dove il comune denominatore dovrà  necessariamente essere la serenità dei figli e il mantenimento dei loro ritmi vitali.

Numeri: da quando sono stata a visitare il centro commemorativo ricordo con un dolore, ancora non completamente elaborato, i numeri di tutto quello che successe all'interno del campo di concentramento eretto proprio a Dachau, a 15 km a nord di Monaco.

La prima Capitale d'Italia, Fiatlandia, la città olimpica, la città degli Egizi e della Sindone, dei misteri e dei giardini, del cinema e del cioccolato, è anche e soprattutto una bella città che si lascia godere facilmente perché sufficientemente piccola e con tanti servizi per i turisti. 
Il turismo familiare, in particolare, a Torino ha come motore spesso la curiosità verso il mondo, l'arte e la cultura dell'Antico Egitto, che in città sono grandiosamente illustrati da un magnifico museo celebre in tutto il mondo: sceglieremo quindi il Museo Egizio come fulcro per qualche consiglio su come orientarsi nella città sabauda, indicando alcune tra le tante mete interessanti che la città offre.

I figli che aspettano. Testimonianze e normative sull'adozione.

Il mondo è pieno di figli che aspettano di essere figli. Ma essere adottati non è facile, perché non è facile adottare. Eppure si fa, si deve poter fare. Carla Forcolin esplora il territorio in cui si muovono i figli che aspettano, analizza il macroscopico divario che esiste fra la disponibilità ad adottare e le adozioni attuate, scandaglia gli effetti delle nuove leggi, lascia emergere le contraddizioni che ne ostacolano o comunque ne rendono faticosa l’esecuzione.

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Mi hanno ucciso le fiabe. Come spiegare la guerra e il terrorismo ai nostri figli.

Durante l'osservazione del comportamento di alcuni bambini del suo Centro giochi di Masal, l'autrice - nota psicoterapeuta, rimane impressionata dalla seguente conversazione: "Secondo me dovrebbero dare il permesso agli americani di usare la bomba atomica così ne sganciano una su Bagdad ed è finita la guerra". Un'altro bambino risponde "Io penso che sia sbagliato perchè se butti una bomba atomica su Bagdad uccidi tutta la gente e poi anche...come si chiama..Aladino. Così uccidono tutte le nostre fiabe e non ci sono più fiabe". Dialogo surreale che mette in evidenza un problema molto serio: guerre, massacri di innocenti, armi chimiche, attacchi kamikaze ed eventi naturali incontrollabili: le notizie dei disastri colpiscono grandi e piccini e nessun mass media riserva spazi a loro adeguati per aiutarli ad impadronirsi della realtà.

In questo libro Masal Pas Bagdadi ha intervistato bambini e fermato i loro pensieri e le loro emozioni ma soprattutto ci insegna a stare loro vicini, a rassicurarli e a decodificare le loro paure sui grandi temi della guerra e della distruzione. Ci dice come dirglielo e cosa dirgli, cosa fargli sapere e cosa non fargli vedere, ci mette in guardia contro le difficoltà che si possono incontrare e ci suggerisce come affrontarle.

Un libro per entrare in sintonia con i propri figli, per comprendere i loro ragionamenti e percepire le realtà che possono provvedere al loro fondamentale bisogno di sicurezza.

autore: Masal Pas Bagdadi

editore: Franco Angeli

 

Sorella del mio cuore

La vita di due bambine che diventano donne perdendosi e ritrovandosi fra le tradizioni dell'India e le sue contraddizioni. Nate e cresciute insieme si conoscono e si amano profondamente, condividendo gioie, dolori, speranze.

Ma fuori dai muri protettivi della loro famiglia le attendono i segreti del passato e le nebbie del futuro: i fantasmi dei loro padri, i fanatismi dei pregiudizi e dei riti sociali, la fatica quotidiana di una famiglia di sole donne per allevarle e mantenerle, lo spettro del matrimonio combinato e l'incanto del vero amore.

Un romanzo che ci avvicina al mondo affascinante dell'India, che ce ne fa scoprire la magia ma anche le profonde contraddizioni che lo caratterizzano.

La storia ha un seguito, nel libro "Il fiore del desiderio", che si svolge in America dove si perde la magia che caratterizza questo volume, le ragazze crescono e con loro la difficoltà e l'amarezza dei loro destini.

autore: Chitra Banerjee Divakaruni (traduzione Federica Oddera)

editore: Einaudi