Insieme contro gli stereotipi di genere

"Educare i genitori alla parità significa crescere bambini e bambine al riparo dalle discriminazioni, perché la lotta agli stereotipi di genere è una lotta di libertà e di ricerca della felicità. Il primo passo per raggiungere questo obiettivo ambizioso è l’esercizio della riflessione e della consapevolezza. E questi sono i miei spunti per iniziare a farlo con Officina Genitori."

Queste le parole di Benedetta Gargiulo, già co-autrice del “Gioco del rispetto”, curatrice su Officina Genitori della rubrica che ha per oggetto una riflessione sull’educazione di genere attraverso la proposta, semplice ma fortemente identificativa, di una serie di haiku elaborati graficamente da Maria Caprì,

Il progetto di questa rubrica nasce dall’esigenza di coltivare una cultura di maggiore consapevolezza sull’educazione di genere, a cominciare dalle famiglie, ma destinata anche alla scuola e al mondo del lavoro in tema di pari opportunità.

Una provocazione ironica, come è nello stile di Benedetta Gargiulo che di professione è copywriter e consulente di comunicazione, per innescare una riflessione, demolire pregiudizi e insinuare dubbi su false credenze che tuttora compromettono una sana educazione di genere.

Arcobaleno fa la pace

Il pesciolino Arcobaleno e i suoi amici vivono spensierati in fondo all'oceano. Poco lontano, una bella balena blu si lascia cullare dalle onde osservandoli placidamente.

"Perché ci guarda in quel modo?" si chiedono un giorno, insospettiti, i pesciolini.

"Grande e grossa com'è, chissà quanto mangia. E se divorasse tutto quello che c'è in giro?".

Sentendoli parlare così, la balena, che in realtà stava solo ammirando le loro belle scaglie brillanti, s'indispettisce e la sua rabbia non resterà senza conseguenze...

"Dobbiamo fare la pace" decide allora Arcobaleno "perché quando si litiga si finisce per stare male tutti".

Sì, ma in che modo?

Sembrava complicato, ma quanto è semplice fare la pace! Balena e Arcobaleno parlano a lungo. La balena spiega ad Arcobaleno perché si è arrabbiata... i due ridono insieme e trovano un accordo e ben presto nessuno riesce a spiegarsi più perché quel bisticcio sia mai avvenuto.

Le illustrazioni sono ulteriormente abbellite dalle lamine rifrangenti che fanno luccicare le scaglie dei pesciolini.

Per bambini in età prescolare.

Della stessa serie
"Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari" che insegna la felicità nel donare 
"Arcobaleno, non lasciarmi solo!", che insegna a non creare gruppi esclusivi e ad accettare anche coloro che sono diversi da noi.

autore: Isabella Bossi Fedrigotti, Marcus Pfister

editore: Nord-Sud

Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann

Il Primo Ministro prese posizione dietro il podio. Nella stanza, tutti aspettavano in silenzio. In tono fermo e solenne annunciò: «Devo informare che recentemente i servizi segreti israeliani hanno catturato uno fra i maggiori criminali nazisti, Adolf Eichmann, responsabile insieme ad altri dirigenti nazisti di quello che essi stessi avevano definito "la soluzione finale del problema ebraico", cioè lo sterminio di sei milioni di ebrei europei. Adolf Eichmann si trova attualmente in carcere in Israele e presto sarà condotto in tribunale in conformità alla legge per i reati commessi dai nazisti e dai loro alleati». 

Neal Bascomb è giornalista, saggista e autore di molti bestseller per adulti, tra cui "Hunting Eichmann", dal quale è stata tratta la versione per ragazzi, intitolata appunto: "Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann."

Il libro descrive nei minimi dettagli e con dovizia di particolari quella che fu la cattura di Adolf Eichmann, capo del dipartimento IVB4, la divisione delle SS responsabile della "soluzione finale", che dopo la fine della seconda guerra mondiale partì dall'Italia per l'Argentina dove cominciò una nuova vita insieme alla sua famiglia.
Nonostante il suo tentativo di vivere una vita nell'anonimato per non farsi scoprire, verrà individuato, infatti, David Ben Gurion, primo ministro israeliano, decide di inviare in Argentina un gruppo scelto di spie del Mossad (servizi segreti israeliani) molte delle quali avevano perso familiari nei campi di concentramento, con il compito di catturare e trasportare a Gerusalemme, in assoluta segretezza, l'emblema dell'orrore dell'Olocausto. Lì sarà oggetto di uno dei più importanti e significativi processi contro i crimini perpetuati dai nazisti. 

Il 27 gennaio 1945 è la data in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo l'omonimo campo di concentramento, cinquantacinque anni dopo, nel 2000, è stata scelta questa data per commemorare ogni anno le vittime del nazismo.

Il libro di Bascomb mette in evidenza due aspetti che raramente vengono toccati quando si parla di antisemitismo ai ragazzi: il primo e alquanto intuitivo, è che la fine della seconda guerra mondiale non ha significato la fine dell'ideologia nazista che anzi ha continuato a serpeggiare sia tra chi aveva vissuto la guerra così come tra i giovani, nei paesi europei come in quelli oltre oceano.
Un esempio è l'Argentina: simpatizzante nazista che è uscita dalla sua neutralità politica e si è schierata con gli Alleati solo poco prima della fine della guerra, quando oramai era chiaro che le potenze dell'Asse sarebbero state sconfitte. Il suo appoggio agli Alleati è stata una scelta politica intelligente e durante gli anni dopo la fine della guerra ha aiutato diversi esponenti del partito nazista a nascondersi cambiando identità.
Per questo motivo, la cattura di Eichmann da parte del Mossad è stata un'operazione molto rischiosa da svolgere in completa segretezza.

Il secondo aspetto è l'importanza che ha avuto per il popolo ebraico e il neonato stato di Israele il processo a Eichmann. L'autore infatti scrive: "il processo si rivelò quasi più importante nel campo dell'educazione che in quello della giustizia" perché per la prima volta, dopo il processo di Norimberga, permise ai sopravvissuti di parlare apertamente delle loro esperienze. Fu un processo di educazione per i ragazzi che dovevano conoscere ciò che era stato fatto al popolo ebraico e contemporaneamente Israele legittimava così la nascita del paese, che assumeva quindi il vessillo del rifugio di tutte le vittime del genocidio che era stato commesso.

autore: Neal Bascomb

editore: Giunti editore

Padri e Figlie istruzioni per l'uso

"[…] il cuore non deve appartenere al papà. Il cuore di una ragazza deve essere libero. Libero di diritto.
Guai a quei padri "idoli "che rendono impossibile un altro amore. Guai a quei padri così assillanti da impedire di vivere una vita propria. Guai infine a quei padri assenti che costringeranno la figlia a una ricerca lunga tutta una vita."



Contemporaneamente protettore del "sesso debole" ed estraneo alla natura femminile, il padre di una figlia, presente o assente, ha il potere, inevitabile, di segnare l'immaginario e l'inconscio di colei che ha visto nascere. Tutto ciò che farà o non farà, dirà o mostrerà, avrà delle ripercussioni sull'identità, sui comportamenti, sulla psiche e sulle relazioni affettive della figlia, una volta adulta.

Ecco allora un libro per capirne di più, rivolto sia ai padri in difficoltà nei rapporti con la figlia, sia, soprattutto, alle giovani donne che hanno problemi con il padre. È utilissimo anche per le mogli e madri, il cui ruolo è sempre fondamentale anche nella costruzione di questo legame speciale, per aiutare a porre e dare risposte a problemi reali, spesso elusi perché difficili da trattare, e perfino da enunciare.

Autoritario o benevolo, indifferente o attento, assente o coinvolto, biologico o adottivo, il padre è il principale modello maschile della figlia. Quest'ultima cercherà a volte di sostituire l'irreprensibile padre adorato o di rifiutare il padre violento, e a volte di soddisfare il padre esigente o di riempire il vuoto di un padre assente. Con profondità, lucidità e talvolta una vena di umorismo, per affrontare con un sorriso un legame dalle mille implicazioni, questo libro affronta tutte le sfaccettature della relazione padre-figlia, fornendo consigli utili per facilitare l'armonia, spesso complicata da sentimenti che vacillano tra amore, attrazione, paura, diversità, a volte rancore.

Véronique Moraldi, si è formata in comunicazione relazionale (metodo ESPERE di Jacques Salomé) e si è specializzata in problemi di bullismo, studio delle personalità narcisistiche e analisi dei rapporti familiari e loro conseguenze sul comportamento degli adulti. Tra i suoi libri, Figlio di sua madre (Urra, 2012).

Michèle Gaubert, psicoterapeuta, si è specializzata in disturbi adolescenziali e nei rapporti genitori-figli. È relatrice in conferenze sugli umori femminili (primi segni di identificazione dell'isterismo) e sulle rappresentazioni sessuali di Satana. È anche autrice di romanzi e donna di teatro.