Espatriando s'impara

Al saggio tutta la Terra è aperta, perché patria di un'anima bella è il mondo intero.
Democrito

Questa rubrica raccoglie le storie di genitori italiani che hanno deciso consapevolmente di vivere con la famiglia all’estero. Le loro esperienze di vita quotidiana ci faranno uscire dai nostri confini per aprirci a realtà diverse. Un modo semplice e diretto per rispondere alle domanda: “Come funziona altrove?” e un piccolo contributo per diffondere saggezza e solidarietà, superando la paura del diverso e dell’ignoto.


Scuola, lavoro, socialità, welfare, cultura, lingua, religione, etica raccontati da chi vive giorno dopo giorno in un Paese straniero e si racconta come un libro aperto.

Eleonora Cacciari

Dall’Italia, il tradizionale tè delle cinque inglese sembra una specie di sacra istituzione britannica, quasi un’occasione per sentirsi più vicini alla famiglia reale, un po’ come in una favola...è una cosa che si inserisce bene nelle conversazioni e che nell’immaginario italiano è un’opportunità per tirare fuori il servizio buono di porcellana e allenare la gestione della tazza con il mignolo alzato.

Essendo convalescente da un intervento chirurgico qui in Austria (niente di grave, appendicite), vivendoci ormai da nove (a volte mi sembrano luuunghissimi) anni, ed avendo ben due bambini partoriti, vaccinati, influenzati, in terra austriaca… posso dirmi esperta del sistema sanitario nazionale! Scherzi a parte, chi ha figli lo sa, è davvero un continuo, e sapere come funziona la sanità in un Paese che non è il nostro può rivelarsi fondamentale mentre ci si barcamena tra medici, specialisti, pediatri, ortopedici, e così via. Ho quindi pensato di condividere con voi gioie e dolori di un sistema che all’apparenza sembra complicatissimo, ma con due o tre dritte diventa accessibile ed è anche molto efficiente.

La scuola dove insegno si trova nello stesso Comune di uno dei centri di accoglienza per richiedenti asilo. La specificità di quel particolare centro è di accogliere ragazze incinte e in generale minori non accompagnati.

Questi ragazzi e ragazze vengono ovviamente scolarizzati nella locale scuola pubblica, appunto quella dove insegno.

Daniel Davis

Quando si lascia il proprio paese per andare a vivere lontano, sono tante le cose che si imparano. Su ciò che si è lasciato, sul nuovo paese che ci accoglie e la sua cultura, ma anche su se stessi e la condizione di espatriato. Temi che Barbara conosce bene, essendo migrata in Australia molti anni fa ed avendo affrontato nel tempo tutte le difficoltà, gli stati d’animo e i sentimenti legati a questa scelta.

Oggi Barbara è una counsellor specializzata sulle difficoltà relative all’espatrio e fondatrice del progetto Migrants for Love, l’abbiamo intervistata per Officina Genitori.

La mia mamma guarirà

Questa è la storia di Alvise un bambino di sei anni e della sua mamma Maria.

Alvise racconta di alcuni episodi di vita quotidiana, l'insorgenza e la progressione della malattia della mamma. Quando la mamma ha i primi malori, Alvise è ancora piccolo e va in prima elementare, quindi vede solo i sintomi, non riesce a collegare fra loro i singoli eventi, ma ascolta con interesse e timore le parole dei genitori e dei medici.

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Le emozioni dei bambini

"Comprendere le emozioni dei bambini significa aiutarli a crescere felici. Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano Isabelle Filliozat, psicopterapeuta di fama, aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi per risolver le situazioni che appaiono più difficili.

L'autrice non dà soluzione preconfezionate, ma analizza i problemi di tutti i giorni, che lei stessa mamma, di due bimbi di 2 e 4 anni all'epoca della stesura del libro, ha provato e soprattutto non trascende da quello che sono i genitori. Per capire il bambino che abbiamo davanti occorre ascoltare il bambino che siamo stati. Le emozioni dei nostri bambini allora hanno radici profonde, quello che non sopportiamo in loro tocca le corde più intime del nostro essere.

Oltre ad esaminare sotto nuovi aspetti le problematiche più comuni dei bambini e ad offrire spunti di riflessione, Filliozat descrive quali sono le emozioni più diffuse del vivere quotidiano per aiutare a cogliere quanto c'è di gioioso in ogni attimo della vita con i figli.

Questo libro potrebbe a prima vista rientrare nel filone dell'intelligenza emotiva introdotta da Goleman (Daniel Goleman, L'Intelligenza emotiva, ed. Rizzoli, 1996), ma a mio avviso ha qualcosa in più. Oltre a "partire dal basso", nel senso che si cala nei panni della mamma e del papà, è più vicino alla nostra sensibilità europea, a cui sta stretta il libro-manuale. L'autrice cita in bibliografia Alice Miller, la psicoterapeuta zurighese che ha descritto e documentato la sofferenza inespressa dei bambini e la difficoltà dei loro genitori a essere disponibili a capirla.

Questo libro si può non amare, si può non condividere in parte o del tutto, ma sicuramente colpisce il genitore che lo legge e, oserei dire, nella maggior parte dei casi fa scaturire delle emozioni che si credevano sepolte. Nel mio caso ha rivoluzionato il mio modo di essere madre."

autrice: Isabelle Filliozat

editore: Pickwick

Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero Sé

A quale prezzo psicologico si ottiene un "bravo bambino"? Di quali sottili violenze è capace l'amore materno? Per l'autrice, il dramma del "bambino dotato" - il bambino che è l'orgoglio dei suoi genitori - ha origine nella sua capacità di cogliere i bisogni inconsci dei genitori e di adattarvisi, mettendo a tacere i suoi sentimenti più spontanei (la rabbia, l'indignazione, la paura, l'invidia) che risultano inaccettabili ai "grandi".

Sono passati diciassette anni da quando è uscita la prima edizione di questo libro, in cui Alice Miller analizza cosa capita dal punto di vista neurobiologico ai bambini che non hanno avuto la possibilità di sviluppare la loro vita emotiva. Non bambini in evidente stato di abbandono, ma piccoli con un'apparente infanzia felice alle spalle. Bimbi che già a un anno sapevano stare senza pannolino, che hanno imparato presto ad accudire i propri fratellini. La strada è riuscire a vivere e a far vivere le proprie emozioni e questo libro certamente aiuta a riviverle, anche chi un bambino dotato forse lo è stato davvero.

autore: Alice Miller (traduzione di M. A. Massinello)

editore: Bollati Boringhieri