Sulle tracce di...


Vite e storie


Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.

Eleanor Roosevelt


Qual è quel bambino che non si è divertito a saltellare sulle orme lasciate dal proprio genitore sulla spiaggia? E qual è quell'adulto che non ama seguire e ripercorrere le tracce dell'autore, musicista, pedagogo, sociologo preferito?

In queste pagine vogliamo offrire un momento di approfondimento, uno sguardo ravvicinato su chi, attraverso le proprie opere, il proprio lavoro, o il solo esempio, ha lasciato un segno nel mondo.

Questa sezione del sito ci invita a soffermarci su alcune figure del passato e del presente che vogliamo ricordare o semplicemente conoscere meglio.

Foto di palloncini

Quando il bambino cresce e va all’asilo nido o alla scuola materna, avanza l’armata degli educatori di cui fanno parte integrante anche i genitori. Gli educatori seguono teorie che portano ad una tirannia intransigente. L’educatore non tentenna mai ed è pronto ad impartire quelle norme che sovrastano la vita del ragazzino.

So bene che nel mondo ci sono problemi molto più gravi ed importanti che coinvolgono intere popolazioni, ma se è vero che la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta i suoi animali, dobbiamo mobilitarci tutti insieme per fermare lo sterminio di cani che si sta perpetrando in Romania. Quella stessa Romania che nel 2007 diventerà a tutti gli effetti un membro dell'Unione Europea; la stessa in cui Ceausescu per ammodernare le città, fece sostituire le casette con giardino da palazzi condominiali, provocando l'abbandono in strada di migliaia di cani. Nessuno pensò a sterilizzarli e nei decenni si sono riprodotti in modo spaventoso. 

Pippi calzelunghe

A Berlino è stato organizzato un raduno dei fedelissimi di Pippi Calzelunghe, ovvero dei sosia del mitico personaggio creato dalla svedese Astrid Lindgren.
Il ricordo va subito a quelle incredibile trecce rosse, così dritte che più dritte non si può. E subito dopo al suo cavallo pezzato, ed anche parlante. Ed infine ai due bambini, fortunati compagni nelle fantastiche avventure della piccola rossa.

Manuale a uso dei bambini che hanno genitori difficili

Con molto humour Jeanne Van den Brouck, pseudonimo dietro il quale si nasconde una psicoanalista parigina, cerca tutte le situazioni familiari in cui possono incappare i bambini di ogni età, attraverso le quali essi devono costruire la propria personalità e “educare” i loro genitori difficili.

Un estratto:
In breve bisogna aiutare quanto più si può la maturazione dei genitori; in caso contrario saranno soltanto dei “grandi” sempre più decrepiti ma non diventeranno mai adulti. Sembra siano i figli adolescenti quelli che si accollano più volentieri questa parte del lavoro educativo. Si tratta essenzialmente di scuotere le strutture sclerotiche nelle quali i genitori tendono a rinchiudersi appena cessano di venir stimolati. Per permettere ai genitori di conservare l’agilità necessaria, il figlio diventa allora fonte di difficoltà permanenti a tutti i livelli: affettivo, morale, intellettuale, materiale. Il lavoro è enorme, spossante e impegna tutta l’energia del figlio. In molti casi si rivela anche deludente: spesso i genitori non si rendono conto degli sforzi compiuti per loro e non mostrano alcuna riconoscenza. A volte si ribellano, o reagiscono con atteggiamenti quasi paranoici. Soltanto i figli pronti a pagare di persona dovranno dunque intraprendere un lavoro tanto ingrato.

autore: Jeanne Van den Brouck (tradotto da A. Vittorini)

editore: Cortina Raffaello

Desiderare un figlio, adottare un bambino

L'adozione di un bambino è una scelta complessa ed articolata che inizia dal desiderio di prendersi cura di un figlio nato da altri. Il nostro lavoro, che ci mette in contatto quotidianamente con questa realtà, ci ha fornito uno spazio privilegiato di osservazione, e ci ha indotte a riflettere su quale ruolo possano svolgere i servizi per sostenere le famiglie adottive. Abbiamo cercato di dare voce a tutti i protagonisti dell\'adozione: i genitori, i bambini, gli operatori, gli insegnanti e gli educatori delle case-famiglia, proponendo una chiave di lettura in cui ognuno possa ritrovare un terreno di confronto e trasformare le peculiarità in risorse.

Autore: Simonetta Cavallie Maria Cristina Aglietti

Editore: Armando

E ora andiamo felici all’asilo?

Per la maggior parte dei bambini arriva a un certo punto il momento dell’ingresso alla scuola materna, luogo che riveste un ruolo fondamentale nel processo di crescita di ogni bambino.

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