OFFICINA GENITORI CHIUDE

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il sito di Officina Genitori è stata una bellissima avventura che ci ha insegnato molto, ispirando ognuna di noi nelle nostre vite private, speriamo possa aver offerto qualche spunto utile anche voi.


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Ringraziamo ancora una volta ognuno degli autori e collaboratori che hanno reso Officina Genitori un luogo speciale, brillante, da cui osservare la quotidianità con prospettive inusuali e sempre aperto al confronto.


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Produrre energia elettrica in maniera sostenibile.

30/09/2016 12:54 - 30/09/2016 12:58 #1 da mario
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    copio-incollo dal sacro blogghe (camomilla cit.)

    Ursula Sladek è la direttrice di un’azienda locale (EWS) a Schönau, in Germania, che rifornisce la rete tedesca di energia elettrica, ricavata da fonti rinnovabili (energia idroelettrica, pannelli solari, aerogeneratori, cogeneratori), ha 100 dipendenti e vende elettricità al 99% da fonti rinnovabili a mezzo milione di persone. Nel 1986, dopo il disastro di Chernobyl, insieme al marito Michael Sladek, Ursula ha iniziato un’incredibile battaglia per dimostrare l’inutilità delle centrali nucleari in Germania. Negli anni ’90 l’incontro con Beppe Grillo che insieme a Michael ha girato l’interruttore di energia. Nel 2011, Ursula Sladek ha vinto il Goldman Environmental Prize. Qui sotto è il testo della video-intervista realizzata per Italia 5 stelle. Purtroppo non abbiamo potuto mostrarla a Palermo e in streaming e ce ne scusiamo.

    di Ursula Sladek

    Dopo la catastrofe nucleare di Chernobyl, nel 1986, mio marito e io abbiamo lanciato un'iniziativa dei genitori contro l'energia nucleare. Prima di Chernobyl, non avevamo niente a che fare con l'elettricità o con l'energia (se non da utenti), e non eravamo politicamente impegnati. Michael, mio marito, è un medico, io ero una casalinga e madre di 5 figli.

    Poiché il gestore della rete locale aveva sempre ostacolato le nostre attività per il risparmio energetico e per la promozione dell’energia ecologica, abbiamo pensato di acquistare la rete elettrica di Schönau per essere in grado di determinarne le condizioni operative. Ci sono voluti sette anni, due referendum locali e una serratissima lotta per negoziare un prezzo d'acquisto adeguato.

    La nostra iniziativa, lanciata dalla società civile , è stata la prima di questo genere in Germania, nel 1997, a rilevare la rete nonché la fornitura di elettricità nella comunità locale. La stampa ci ha affettuosamente definiti “I ribelli dell'elettricità di Schönau” che “avevano vinto una battaglia di Davide contro Golia”, e la vittoria della gente di Schönau sui lobbisti nucleari è stata salutata con molto entusiasmo in tutto il paese.

    Quando il mercato dell'elettricità tedesco è stato deregolamentato, nel 1998, EWS non si è lasciata sfuggire l'opportunità di rifornire tutti i propri clienti di Schönau esclusivamente con l'elettricità generata da fonti rinnovabili e cogenerative. Di conseguenza, Schönau si è liberata completamente dall'energia fornita da impianti nucleari e fossili. EWS (che significa “azienda elettrica di Schönau”) ha inoltre lanciato vasti programmi per sovvenzionare l'installazione di impianti fotovoltaici per le energie rinnovabili e sistemi di cogenerazione. Per questo motivo, da allora, la proporzione di elettricità derivante da fonti verdi fornita a Schönau è aumentata.

    Un anno dopo, nel 1999, il mercato tedesco liberalizzato dell'energia elettrica è stato aperto ai privati, e abbiamo iniziato a rifornire i clienti con energia elettrica verde su scala nazionale. Oggi riforniamo ca.165.000 clienti in tutta la Germania. Inoltre, riforniamo clienti con biogas, installiamo impianti fotovoltaici e centrali elettriche, costruiamo reti locali per il teleriscaldamento e promuoviamo campagne politiche in tutto il paese e in tutta l'Unione europea. Questa è EWS oggi.

    Negli anni '90, abbiamo sentito parlare di Beppe Grillo come di un comico e cabarettista che riempiva grandi teatri. In uno dei suoi show, aveva parlato di Schönau e della sua rivoluzione dell'elettricità. Questo è stato il nostro primo contatto con Beppe. Quando abbiamo rilevato la rete, nel 1997, abbiamo organizzato una grande festa, con centinaia di persone, e con Beppe. Insieme a Michael, Beppe ha girato l'interruttore dell'alimentazione di energia di Schönau: tutti erano entusiasti di vedere questi due uomini barbuti sul palco.

    La Costituzione tedesca prevede che la fornitura di energia sia considerata parte dei servizi al pubblico, compito dei comuni. Ma l'autorità legislativa tedesca si oppone a questo articolo della nostra Costituzione e vara una legge che rende praticamente impossibile per i comuni il rilevamento della fornitura di energia. Di conseguenza, noi (EWS) intenteremo causa presso la Corte Costituzionale. È fondamentale che i comuni e i cittadini siano coinvolti nella fornitura di energia elettrica ed energie rinnovabili: senza il loro impegno non possiamo fermare il riscaldamento globale e le sue minacciose conseguenze.

    Schönau è un buon esempio, per tante persone in tutto il mondo, di quello che i cittadini possono ottenere quando hanno un progetto e, di conseguenza, lavorano per attuarlo. Desideriamo raggiungere il 100% di copertura con energie rinnovabili, senza alcuna emissione di CO2 nella fornitura di energia, nella mobilità e nel riscaldamento entro il 2050. La transizione energetica sancita dal Trattato di Parigi, l'anno scorso, per rallentare il riscaldamento globale, richiede l'intervento dei popoli di tutto il mondo, e, naturalmente, anche di quello italiano. Le persone devono investire nelle energie rinnovabili, nel risparmio energetico e nell'efficienza energetica, devono cambiare le strutture e impegnarsi a livello politico. La transizione energetica dipende dalla cittadinanza attiva, che desidera preservare il mondo per le generazioni future. Sono certa che l'Italia è matura per un simile cambiamento e può farcela!

    quasi sicuramente questa esperienza di Schönau è la stessa di cui ebbi notizia vedendo Report de la Gabanelli, con la quale vi ho ammorbato sulla cartella del recente referendum sui pozzi petroliferi entro le 12 miglia :) produrre energia elettrica in maniera ecologica, diffusa sul territorio, è assolutamente possibile. Condito sine qua non è il poter utilizzare la rete esistente sotto le strade, tra un palazzo e l'altro, lì a Schonau (e dopo anche altrove) lo hanno potuto fare. Noi qui continuiamo a pagare la bolletta ad italgas ed enel...

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    11/06/2018 20:37 #2 da mario
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    La California è diventata il primo Stato americano a imporre il vincolo fotovoltaico nei nuovi edifici. I nuovi requisiti, votati lo scorso 9 maggio dalla Commissione energetica californiana, entrano in vigore a partire dal 2020 e fanno parte degli sforzi ambiziosi del Golden State per ridurre le emissioni di gas serra. Il vincolo riguarderà tutte le abitazioni unifamiliari, appartamenti e condomini fino a 3 piani. Fuori rimangono alcune eccezioni come le abitazioni ombreggiate dal verde circostante o quelle dotate di tetti molto piccoli.

    Sul nuovo provvedimento il mercato immobiliare però si divide: i critici sono preoccupati che gli standard alzino i prezzi edilizi, mentre i sostenitori ritengono che i benefici di una simile operazione si avranno nel lungo termine. CR Herro, vice presidente degli affari ambientali del gruppo Heritage Homes, ha spiegato come l’obbligo del fotovoltaico nei nuovi edifici dovrebbe aggiungere almeno 30 mila dollari all’attuale costo sostenuto oggi dalle abitazioni. In compenso, ha aggiunto Herro, i sistemi permetterebbero agli abitanti di risparmiare fino a 60 mila dollari in termini di spese energetiche.

    La California è già oggi al primo posto negli States per quanto riguarda l'energia solare. L'anno scorso, peraltro, l’amministrazione ha pubblicato un rapporto con cui venivano annunciati gli obiettivi in ??materia di cambiamenti climatici: tra questi la riduzione dei gas serra del 40 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. “La California sta per compiere un ulteriore salto di qualità negli standard energetici”; ha sottolineato Anne Hoskins, chief policy officer di Sunrun, la più grande società di impianti solari residenziali della nazione. Hoskins ha osservato che, sebbene la California rimanga il principale cliente dell'azienda, negli ultimi anni la società si è espansa anche in Wisconsin e l’Illinois. “Ci aspettiamo – ha concluso - che ogni Stato si muova nella direzione del Golden State”.

    ma non sarebbe il caso di imporre un minimo di voltaico in TUTTI gli edifici che guardano il sole :?: :idea: B) nuovi e già esistenti?

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    30/08/2018 19:24 #3 da mario
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